GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Campidoglio, 22 e 23 settembre Roma partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2018

Nei Musei Civici e nei siti archeologici e artistici del territorio visite e incontri gratuiti per tutto il weekend

Sabato 22 e domenica 23 settembre Roma Capitale aderisce  all’edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con una serie di incontri e visite guidate gratuite nei Musei Civici e nei siti archeologici e artistici del territorio promosseRoma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La manifestazione – promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea e organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali – si svolge con successo dal 1991 in tutti i Paesi Europei allo scopo di far conoscere ai cittadini europei il loro patrimonio culturale  come elemento di unione e di differenza, strumento di scoperta e comprensione reciproca, e di incoraggiare alla partecipazione attiva per la salvaguardia e la trasmissione alle nuove generazioni. Per il programma completo www.beniculturali.it

Le iniziative si svolgono nei Musei Civici e in alcuni siti archeologici e artistici del territorio, anche con l’apertura di luoghi non sempre aperti al pubblico. Dalle visite a grandi monumenti come l’Ara Pacis e i Mercati di Traiano a luoghi meno conosciuti, come la Casina del Cardinal Bessarione, che custodiscono un patrimonio ricco di archeologia, arte e natura.

Ad accogliere il pubblico sono curatori archeologi e storici dell’arte, con il supporto, in alcuni casi, dei volontari del Servizio Civile Nazionale, impegnati nei progetti della Sovrintendenza.

Le iniziative previste sono ideate come occasioni di incontro e condivisione, con una particolare attenzione, in alcune proposte inclusive, all’integrazione e al superamento del divario sensoriale e culturale.

Le visite sono gratuite con pagamento, ove previsto, del biglietto di ingresso al museo o al sito secondo tariffazione vigente.

Entrata completamente gratuita per i possessori della MIC Card,la carta acquistando la quale, al prezzo di 5 euro, chi vive e studia a Roma può accedere illimitatamente per 12 mesi nei Musei in Comune e nei siti storico artistici e archeologici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Ecco gli hashtag per seguire e partecipare all’iniziativa:

#GEP2018 #artedicondividere #EuropeForCulture

Info e prenotazioni

060608 

www.museiincomuneroma.it

 

PROGRAMMA

SABATO 22 SETTEMBRE

 

ore 10,00

ARA PACIS – lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)

Conoscere per condividere: incontro con il monumento

a cura di Lucia Spagnuolo

Prenotazione obbligatoria 060608 (max 30 persone)

Il monumento, la collezione permanente e il suo contenitore museale vengono presentati dal curatore archeologo per descrivere e condividere la bellezza di uno degli esempi più preziosi del vastissimo patrimonio comune che abbiamo la fortuna di custodire sul territorio cittadino, facendoci comprendere l’importanza di tutelarlo e valorizzarlo. Il Museo si offre ai suoi visitatori, per raccontarsi e farsi conoscere:  la conoscenza del patrimonio stimola  la condivisione delle finalità di tutela e valorizzazione e favorisce il riconoscimento della propria identità.

 

ore 11.30

MUSEO DEI FORI IMPERIALI / MERCATI DI TRAIANO – via Quattro Novembre, 94

Creare l’Europa: da Traiano a Marco Aurelio

a cura di Alessandra Balielo e Maria Paola Del Moro

Prenotazione obbligatoria 060608 (max 25 persone)

Nell’anno del patrimonio culturale dedicato all’“Arte di condividere” e rivolto alla costruzione di legami più stretti e significativi fra i luoghi della cultura e i territori, le comunità e le genti che essi rappresentano, i Mercati di Traiano ospitano le mostre “TRAIANO. Costruire l’Impero creare l’Europa” e “I confini dell’Impero Romano. Il limes danubiano. Da Traiano a Marco Aurelio”, assolutamente in linea con esso. L’incontro intende ripercorrere la costruzione dell’ Impero  e, in nuce, dell’Europa, attraverso le opere militari e sociali di due degli imperatori che più hanno lasciato un segno profondo nella storia.

Un incontro a due voci, con la lettura delle fonti antiche, più autorevoli o meno note, per ripercorrere le mostre ospitate nel Museo dei Fori Imperiali e negli spazi esterni dei Mercati di Traiano. Verranno illustrate le idee e i propositi di questo grande imperatore, che hanno dato origine alle sue imprese militari, alle opere architettoniche, alle politiche di integrazione e alle pratiche di buon governo.  

 

ore 11.30; 15.00

COMPLESSO DEL MATTATOIO A TESTACCIO – piazzale Orazio Giustiniani

Un esempio di riqualificazione urbana nella capitale: il complesso del Mattatoio di Testaccio

a cura di Livia D’Avenia e Stefania Valente

Prenotazione obbligatoria 060608 (max 25 persone per turno)

Nello storico quartiere popolare di Testaccio, l’iniziativa punta i riflettori su una significativa struttura dell’epoca moderna concepita dal celebre architetto Gioacchino Ersoch alla fine dell’Ottocento: il complesso architettonico del Mattatoio – tra i più importanti esempi di archeologia industriale di Roma – un tempo centro di trattamento e smercio delle carni, oggi rinomato centro culturale dell’amministrazione capitolina. La zona, che sin dall’antichità ebbe un ruolo commerciale importante per la sua vicinanza al Tevere, subì una significativa trasformazione urbanistica dopo l’approvazione del Piano Regolatore del 1883, diventando poi luogo privilegiato di sperimentazione e innovazione urbanistica.

Appuntamento: piazzale Orazio Giustiniani, ingresso Mattatoio

 

dalle ore 16.00 alle 19.00

VILLA DI MASSENZIO – via Appia Antica, 153

Al circo con Massenzio, raccontar cantando!

a cura di Ersilia Maria Loreti.

Ingresso libero (ultimo ingresso ore 18.30)

L’apertura pomeridiana consentirà ai visitatori di accedere al complesso monumentale, splendida dimora  immersa nel grandioso paesaggio del Parco dell’Appia Antica. Sarà possibile visitare il circo e il mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica con il palazzo imperiale, per celebrare l’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C.

Ore 16.00 – visita guidata

Alle ore 17,00 si terrà all’interno del Mausoleo di Romolo un concerto del gruppo corale multietnico “Quintaumentata”, che prevede interventi canori legati al tema della tolleranza, dello scambio e dell’incontro tra culture.

 

ore 17.00

MUSEO DI ROMA – ingresso da piazza Navona 2, o da piazza San Pantaleo 10

Violetta e Andromeda: il racconto di una perdita

a cura di Fulvia Strano

Prenotazione obbligatoria (max 20 persone)

In un’unica esperienza sensoriale e uditiva, persone vedenti (bendate) e non vedenti si incontrano per condividere la conoscenza di un luogo particolare all’interno del Museo di Roma.

Si tratta della sala che ospita gli affreschi di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze (1525) che un tempo decoravano il Casino Del Bufalo, demolito nel 1885 per i lavori di apertura della Via del Tritone.

La compresenza dei diversi target di pubblico e la loro condivisione dell’esperienza su un piano squisitamente narrativo e sensoriale (anche olfattivo) rappresenta un modello di didattica fortemente sostenuto dal Museo di Roma.

 

dalle ore 18.00 alle 20.00

MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI – via Egidio Galbani, 6

a cura del personale del Museo e del Servizio Civile Nazionale

Prenotazione obbligatoria (max 30 persone per iniziativa)

Come condividevano tempo e attività i nostri cugini di Neanderthal e quante attività simili ancora caratterizzano le nostre società postmoderne? Visite guidate, giochi e incontri per parlarne in “condivisione”.

Dalle ore 18,00 alle ore 19,00, sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno del museo, che ospita un sito archeologico, straordinaria testimonianza dell’età pleistocenica.

Alle ore 19,00 ci sarà un incontro sul tema “Condividere il cibo, un’usanza antica”. In contemporanea, si svolgerà anche il “Tabù pleistocenico”, un gioco a squadre per indovinare le parole tabù della preistoria.

PROGRAMMA

DOMENICA 23 SETTEMBRE

 ore 9.30; 12.00

CASINA DEL CARDINAL BESSARIONE – via di Porta San Sebastiano, 8

Invito a casa del Cardinale. Alla scoperta della scatola misteriosa

a cura di Nicoletta Cardano e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale – progetto “Educhiamo insieme 2.0”

Prenotazione obbligatoria (max 6 persone per turno)

Attraverso la scoperta di una scatola misteriosa i visitatori potranno conoscere ed esplorare la Casina del Cardinal Bessarione, sperimentando un nuovo modo per avvicinarsi all’arte e al patrimonio.

I partecipanti all’incontro verranno invitati a ricostruire i tanti micromondi della storia della Casina e di ciò che la circonda, attraverso gli oggetti che direttamente estrarranno dalla scatola.

Tramite riferimenti diretti, rimandi ed intrecci si giungerà ad una narrazione della Casina e della sua storia: un patrimonio ricco di archeologia, arte e natura. Un progetto innovativo realizzato in collaborazione con i Volontari del Servizio Civile Nazionale e da loro condotto.

ore 10.00; 11.00; 12.00

AUDITORIUM DI MECENATE – largo Leopardi, 22

L’Auditorium di Mecenate: giardini, giochi d’acqua e poeti

a cura di Carla Termini e dei Volontari del Servizio Civile Nazionale

Appuntamento: Largo Leopardi (vicino all’edicola)

Prenotazione obbligatoria 060608 (max 20 persone per turno)

Nel quartiere Esquilino, all’interno del giardino pubblico in Largo Leopardi, lungo la via Merulana, si conserva un monumento, tradizionalmente conosciuto come Auditorium di Mecenate, resto di un più vasto e lussuoso complesso residenziale fatto costruire da Mecenate, il celebre statista collaboratore di Augusto. La struttura, riportata alla luce nel 1874, nell’ambito dei grandi lavori di scavo per la costruzione di Roma Capitale del Regno d’Italia, venne interpretata come auditorium, ma il rinvenimento di tubazioni per l’acqua   fece ipotizzare successivamente che il luogo fosse in realtà un ninfeo, dotato di una sala per riunioni conviviali. Oggi l’elemento più prezioso che colpisce, visitando la struttura, sono le pitture degli inizi del I secolo d.C., con temi dionisiaci e rappresentazioni di giardini.

Nell’incontro condotto dai Volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto “Patrimonio Silenzioso – La cultura InSegni”, verranno proposte visite guidate in lingua dei segni e in Italiano, per ampliare l’accessibilità nei musei. 

ore 11.00

MUSEO DI ROMA – ingresso da piazza Navona 2, o da piazza San Pantaleo 10

Violetta e Andromeda: il racconto di una perdita

a cura di Fulvia Strano

Prenotazione obbligatoria (max 20 persone)

In un’unica esperienza sensoriale e uditiva, persone vedenti (bendate) e non vedenti si incontrano per condividere la conoscenza di un luogo particolare all’interno del Museo di Roma.

Si tratta della Sala che ospita gli affreschi di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze (1525) che un tempo decoravano il Casino Del Bufalo, demolito nel 1885 per i lavori di apertura della Via del Tritone.

La compresenza dei diversi target di pubblico e la loro condivisione dell’esperienza su un piano squisitamente narrativo e sensoriale (anche olfattivo) rappresenta un modello di didattica fortemente sostenuto dal Museo di Roma.

 ore 11.00

MUSEO DELLE MURA – via di Porta San Sebastiano, 18

Conoscere per condividere: un monumento nella città lungo 19 chilometri

a cura di Ersilia Maria Loreti e Alessandra Cerrito

Prenotazione obbligatoria (max 25 persone).

Visita guidata al Museo delle Mura, immerso nel verde del Parco dell’Appia, alle strutture della porta S. Sebastiano e al camminamento dell’unico tratto percorribile della cinta muraria voluta da Aureliano. Attraverso i plastici e i calchi esposti nel  museo  saranno ricostruite le vicende delle poderose fortificazioni della città di Roma: storie di battaglie, di assedi, di cortei imperiali, di monaci e di inquilini illustri.

ore 11.00

VILLA BORGHESE – piazzale Enrico Sienkiewicz

Villa Borghese: una passeggiata tra architetture, fontane e giardini per condividere la bellezza dell’arte e della natura

a cura di Angela Napoletano

Prenotazione obbligatoria (max 50 persone)

Condividiamo il piacere di una passeggiata a Villa Borghese tra edifici, fontane e giardini.

L’itinerario prevede anche la visita della Grotta dei Vini e del Tempio di Esculapio, realizzato su un isolotto nel laghetto di Villa Borghese, eccezionalmente aperti al pubblico per l’occasione.

Appuntamento: Portale di Flaminio Ponzio in piazzale Enrico Sienkiewicz su via Pinciana (di fronte al civico 65)

ore: 11.30; 15.00

COMPLESSO DEL MATTATOIO A TESTACCIO – piazzale Orazio Giustiniani

Un esempio di riqualificazione urbana nella capitale: il complesso del Mattatoio di Testaccio

a cura di Livia D’Avenia e Stefania Valente

Prenotazione obbligatoria 060608 (max 25 persone per turno)

Nello storico quartiere popolare di Testaccio, l’iniziativa punta i riflettori su una significativa struttura dell’epoca moderna concepita dal celebre architetto Gioacchino Ersoch alla fine dell’Ottocento: il complesso architettonico del Mattatoio – tra i più importanti esempi di archeologia industriale di Roma -, un tempo centro di trattamento e smercio delle carni, oggi rinomato centro culturale dell’amministrazione capitolina. La zona, che sin dall’antichità ebbe un ruolo commerciale importante per la sua vicinanza al Tevere, subì una significativa trasformazione urbanistica dopo l’approvazione del Piano Regolatore del 1883, diventando poi luogo privilegiato di sperimentazione e innovazione urbanistica.

Appuntamento: piazzale Orazio Giustiniani, ingresso Mattatoio

ore 16.30

GALLERIA D’ARTE MODERNA – via Francesco Crispi,24

Il modello estetico condiviso nei movimenti artistici del Novecento in Italia

a cura di Anna Livia Villa

Prenotazione obbligatoria (max 25 persone)

La mostra in corso alla Galleria d’Arte Moderna offre l’occasione di approfondire gli indirizzi artistici che si sono sviluppati nel corso del Novecento in Italia dal Modernismo al ritorno all’ordine del Novecento fino all’Astrattismo e all’Arte Povera degli anni Sessanta. Il percorso tematico si svolge attraverso cinquant’anni di arte, rappresentati in mostra a partire dalla produzione artistica degli anni Dieci fino agli anni Sessanta.

ore 16.30

MUSEI CAPITOLINI – piazza del Campidoglio, 1

Una regina polacca in Campidoglio, Maria Casimira Sobieska e il suo ritratto

a cura di Francesca Ceci

Prenotazione obbligatoria (max 25 persone) Gratuito con carta MIC
Un incontro dedicato alla figura di Maria Casimira Sobieska (1641 c.–1716), vedova del re Jan Sobieski – Giovanni III di Polonia, colui che l’11 settembre 1683 fermò a Vienna l’avanzata ottomana. Alla morte del marito Maria Casimira preferì recarsi a Roma in occasione del Giubileo del 1700, anche per sfuggire alle pericolose battaglie di successione al trono polacco.
Le vicende romane della regina hanno lasciato tracce e ricordi nella topografia della città, ben rappresentando l’ambiente cosmopolita della Roma settecentesca.

Appuntamento: cortile del Palazzo dei Conservatori

ore 17.00

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE – piazza Sant’Egidio 1/b

Fuori e dentro il Museo

a cura di Roberta Perfetti, Silvia Telmon   con la collaborazione di Veronika Telnarová

Prenotazione obbligatoria (max 15 persone)

Seguendo il principio di creare vincoli sempre più stretti e significativi fra i centri culturali e le diverse comunità presenti nel territorio, il Museo di Roma in Trastevere presenta un itinerario guidato partendo dal Rione Trastevere, per operare una riflessione ampia e inclusiva volta a indagare sul passato comune, sulle tradizioni condivise, su scambi e contaminazioni, su antiche strade, episodi figurativi, storie di personalità che in passato hanno abitato e vissuto nei dintorni, su racconti e visioni di chi il territorio lo vede da fuori o con occhi diversi, e di cui il museo conserva le tracce.

dalle ore 18.00 alle 20.00

MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI – via Egidio Galbani, 6

Neanderthal Sharing

a cura del personale del Museo e del Servizio Civile Nazionale

Prenotazione obbligatoria (max 30 persone per iniziativa)

Come condividevano tempo e attività i nostri cugini di Neanderthal e quante attività simili ancora caratterizzano le nostre società postmoderne? Visite guidate, giochi e incontri per parlarne in “condivisione”.

Dalle ore 18,00 alle ore 19,00, sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno del museo, che ospita un sito archeologico, straordinaria testimonianza dell’età pleistocenica.

Alle ore 19,00 ci sarà un incontro sul tema “Condividere il cibo, un’usanza antica”. In contemporanea, si svolgerà anche il “Tabù pleistocenico”, un gioco a squadre per indovinare le parole tabù della preistoria.

 

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FORNASETTI A PALAZZO ALTEMPS

A Roma ultimo giorno della mostra Fornasetti Exhibition a Palazzo Altemps, oltre ottocento opera esposte nei cortili del palazzo, nelle sue stanze affrescate e perfino nel bellissimo teatro. Di sala in sala i temi spaziano dal classico, alle rovine dell’antica Roma tutte creazioni nate dall’immaginazione sfrenata e dall’invenzione surrealista di Fornasetti.

La mostra, attraverso i tratti fantastici, giocosi, onirici delle creazioni di Fornasetti, porta in primo piano la duplice anima di Palazzo Altemps. Nato come casa aristocratica dove si sono succeduti componenti delle famiglie Riario, Medici, Orsini, Altemps e Hardouin, nel 1997 diventa la sede del Museo Nazionale Romano dedicata alla storia del collezionismo antiquario. Nel rispetto della vocazione storica della residenza, sono esposte le collezioni di statuaria antica delle grandi famiglie nobili romane.

Disegni, mobili, accessori ripercorrono la produzione dell’Atelier Fornasetti, dagli anni Trenta a oggi, rivelandosi come qualcosa di più di semplici oggetti decorati: “un invito alla fantasia, a pensare”.

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LE MOSTRE DELL’AUTUNNO: WARHOL E POLLOCK AL COMPLESSO DEL VITTORIANO

ANDY WARHOL IN MOSTRA AL VITTORIANO DAL 3 OTTOBRE 2018.

Un’esposizione che con oltre 170 opere traccia la vita straordinaria di uno dei più acclamati artisti della storia.
Il 3 ottobre apre i battenti a Roma, negli spazi del Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, un’esposizione interamente dedicata al mito di Warhol, realizzata in occasione del novantesimo anniversario della sua nascita.
La mostra Andy Warhol è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Eugenio Falcioni & Art Motors srl e curata da Matteo Bellenghi.
Una mostra che parte dalle origini artistiche della Pop Art: nel 1962 il genio di Pittsburgh inizia a usando la serigrafia crea la serie Campbell’s Soup, minestre in scatola che Warhol prende dagli scaffali dei supermercati per consegnarli all’Olimpo dell’arte. Seguono le serie su Elvis, su Marilyn, sulla Coca-Cola.
L’esposizione, con le sue oltre 170 opere, vuole riassumere l’incredibile vita di un personaggio che ha cambiato per sempre i connotati non solo del mondo dell’arte ma anche della musica, del cinema e della moda, tracciando un percorso nuovo e originale che ha stravolto in maniera radicale qualunque definizione estetica precedente.

POLLOCK E LA SCUOLA DI NEW YORK IN MOSTRA AL VITTORIANO DAL 10 OTTOBRE 2018.

Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione: da ottobre arriva a Roma l’action painting di Pollock e dei più grandi rappresentanti della Scuola di New YorkDal 10 ottobre l’Ala Brasini del Vittoriano accoglie uno dei nuclei più preziosi della collezione delWhitney Museum di New York: Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri rappresentati della Scuola di New York irrompono a Roma con tutta l’energia e quel carattere di rottura che fece di loro eterni e indimenticabili “Irascibili”.
Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono le tre linee guida che accompagnano lo spettatore della mostra POLLOCK e la Scuola di New York.
Attraverso circa 50 capolavori – tra cui il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3m resa iconica dal magistrale equilibrio fra le pennellate di nero e la fusione dei colori più chiari – colori vividi, armonia delle forme, soggetti e rappresentazioni astratte immergono gli osservatori in un contesto artistico magnifico: l’espressionismo astratto.
La mostra è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Luca Beatrice.

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LA ROMA DEL FUTURO: TRA TORRI E PONTI SOSPESI, L’ARCHITETTURA FUTURISTA ARRIVA NELLA CAPITALE

Il nuovo complesso direzionale Ibm alla Fiera di Roma. Il quartier generale della Angelini sulla Tuscolana. Le tre torri per il rettorato di Roma Tre sull’Ostiense. Il raddoppio dell’Eni a Castellaccio. Dopo la ‘Nuvola’ di Fuksas o il Maxxi di Zaha Hadid, l’architettura contemporanea a Roma muove faticosamente i suoi nuovi passi. E lo fa grazie a grandi aziende private, università ed enti di ricerca, realtà desiderose di moderne e prestigiose sedi di rappresentanza.

Fa le cose in grande anche Angelini, la multinazionale romana attiva nel campo della farmaceutica. Per la sua nuova sede, che sorgerà al posto di un edificio di sua proprietà in via Amelia, zona Tuscolana, si è affidata allo studio romano Transit che sta costruendo da diversi mesi un complesso destrutturato con forme asimettriche ed edifici poliformi.

Sempre lo studio Transit ha disegnato il nuovo edificio dell’Eni nel complesso direzionale Eur-Castellaccio, un edificio basso in costruzione sotto il grattacielo dell’ex Provincia.

In attesa della nuova sede Istat a Pietralata, per cui si attende il concorso di progettazione internazionale entro l’estate 2018, completano il quadro della nuova architettura contemporanea a Roma il noto progetto di Dan Meis per lo stadio della Roma e la nuova sede Bnl, dello studio 5+1AA appena inaugurata, a due passi dalla stazione Tiburtina.

(fonte: http://www.dire.it) articolo di Emiliano Pretto

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PROGETTO IBM ALLA FIERA DI ROMA
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PROGETTO IBM ALLA FIERA DI ROMA
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PROGETTO ANGELINI VIA AMELIA
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PROGETTO ANGELINI VIA AMELIA
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Il progetto di Mario Cucinella per il rettorato dell’Università di Roma Tre
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Il progetto di Mario Cucinella per il rettorato dell’Università di Roma Tre
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PROGETTO ENI CASTELLACCIO
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PROGETTO DAN MEIS STADIO DELLA ROMA
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SEDE BNL TIBURTINA

DOPO PIÙ DI 50 ANNI PALAZZO MERULANA TORNA A RISPLENDERE

Venerdì 11 maggio aprirà al pubblico (con orario continuato dalle 9:00 alle 20:00 per tutto il mese di maggio) dopo 50 anni Palazzo Merulana interamente restaurato.

Sarà uno spazio per la cultura e l’arte a disposizione della città e al suo interno 90 opere  della Fondazione Elena e Claudio Cerasi. Istituita nel 2014, la Fondazione Elena e Claudio Cerasi custodisce una ricca collezione d’arte moderna e contemporanea, principalmente incentrata sull’arte della scuola romana e italiana del Novecento.
La volontà dei fondatori, che sceglie Coopculture come partner è quella di restituire a Roma e ai romani uno spazio che per lungo tempo è stato un vuoto urbano, quello dell’ex-Ufficio di Igiene di Via Merulana 121.
Grazie ad un’importante operazione di ristrutturazione durata più di 5 anni, il Palazzo oggi vive di una dignità ritrovata, configurandosi come punto di contatto di diverse realtà e zone della città.

L’imponente struttura in stile umbertino, che era stata parzialmente abbattuta negli anni Sessanta e poi lasciata in rovina, torna come non l’avete mai vista.  Il Palazzo non sarà un semplice luogo espositivo ma uno spazio per la produzione di eventi culturali con l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini in uno dei quartieri più multietnici della capitale. Eventi, letture, spettacoli, presentazioni di libri, incontri con autori e scrittori, grandi personalità dell’arte contemporanea, momenti di formazione e di rivalorizzazione di una bella tradizione artigianale e artistica, occasione di incontro anche solo per prendere un caffè leggendo un libro o chiacchierando con gli amici: tutto questo vuole essere Palazzo Merulana, uno spazio per arte e cultura, nuovo anche nella concezione.

PIANO TERRA
Sala delle Sculture

Come il vecchio Ufficio di Igiene, dove il pian terreno era il portico d’ingresso, anche Palazzo Merulana accoglie il visitatore in un portico, ad accesso gratuito con un bookshop e una caffetteria per una piacevole  sosta tra le sculture di Antonietta Raphaël, Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Giuseppe Penone e molti altri artisti.
In modo libero e rilassato, potranno instaurare con le opere un rapporto più intimo e non convenzionale. Il mood del piano terra è di distensione e relax, grazie anche al grazioso giardino urbano lontano dalla frenesia di Via Merulana.

SECONDO PIANO
Salone

Cuore pulsante della collezione di Elena e Claudio Cerasi, il secondo piano ospita la maggior parte dell’esposizione pittorica e scultorea di Palazzo Merulana: De Chirico, Balla, Donghi, Capogrossi, Casorati, Pirandello, Severini, Cambellotti, per citarne alcuni.
Uno spazio accogliente e familiare, che invita i visitatori a soffermarsi e accomodarsi sui divani disposti tra le opere. Una passeggiata nel bello, un’esperienza estetica, un tuffo nel Novecento, con uno sguardo verso la contemporaneità, il tutto orchestrato da “Il Direttore delle Stelle” di Jan Fabre, disposto al centro della sala.

TERZO PIANO
Galleria

Uno spazio dinamico affacciato al contemporaneo, con opere, tra gli altri, di Boetti, Schifano, Pirandello e animato dalle mostre temporanee.

QUARTO PIANO
Attico

Un luogo per attività culturali ed eventi enogastronomici..
Il piano ospita anche la “Macchina del Tempo”, un percorso video-fotografico che racconta a ritroso la storia del Palazzo dalle sue origini ad oggi.

Terrazza
Un luogo privilegiato di osservazione su Via Merulana.
Tra gli alti platani, è possibile scorgere i tetti e le cupole della città.

Per maggiori informazioni

http://www.palazzomerulana.it / http://www.coopculture.it

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5421

APERTURA DEFINITIVA FERMATA MUSEO DI SAN GIOVANNI A ROMA

 

9-6-10

Sabato 12 maggio apre la stazione San Giovanni della metro C. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Roma e l’Italia ritornano a correre. Abbiamo sbloccato dopo anni di fermo i lavori – ha detto Raggi in conferenza stampa -. Roma comincia a mostrare che le cose si possono fare. Inauguriamo una stazione museo che diventerà operativa. Ce la invidieranno da ogni parte del mondo». La stazione San Giovanni della metro C, molto attesa a Roma, collegherà per la prima volta la terza linea metropolitana della Capitale con la metro A.

Su Metro C «l’obiettivo è proseguire a Colosseo-Fori Imperiali, a piazza Venezia, poi con una fermata su corso Vittorio Emanuele tra piazza Navona e Campo dè Fiori, poi a San Pietro-Ottaviano, a piazzale Clodio e fino, perché no, a Farnesina, con una grossa area di scambio. Si toglierebbe la deviazione iniziale all’auditorium, e la zona dell’Auditorium sarà servita dal tram». Lo ha detto il presidente della commissione Mobilità di Roma, Enrico Stefàno.

Lo studio preliminare elaborato da Roma Metropolitane, spiega una nota del Campidoglio, indica due possibili modelli: un primo con 4 stazioni (San Pietro, Chiesa Nuova, Argentina e piazza Venezia) e un secondo con 3 stazioni (San Pietro, Navona e Venezia).

Lo studio preliminare, elaborato da Roma metropolitane, per la tratta T2 (Fori Imperiali-Clodio Mazzini) individuerà nuove soluzioni progettuali attraverso l’elaborazione di un progetto di fattibilità. Dal momento dell’affidamento delle attività, i tempi stimati per la stesura e approvazione sono di circa 24 mesi. I costi stimati per le attività preliminari di progettazione e di indagine archeologica ammontano a circa 1,6 milioni. L’adozione di scelte progettuali definitive non potrà prescindere dall’esecuzione di indagini archeologiche, che interesseranno i luoghi dove saranno costruite le stazioni e le gallerie della tratta.

A oggi circa 40.000 persone utilizzano la tratta Lodi Pantano, e con l’apertura della nuova stazione metro di San Giovanni si stimano circa 50-60.000 utenti al giorno per poi arrivare in una seconda fase a 100.000 passeggeri. Con la stazione di San Giovanni aumenteranno i collegamenti del quadrante con importanti destinazioni del centro e dei quadranti Sud Est e Ovest della Capitale, grazie alla connessione con numerose linee del trasporto di superficie, che transitano o effettuano capolinea in prossimità della metro. Nei piani dell’amministrazione capitolina, la linea C proseguirà fino a compimento della tratta T2, dai Fori Imperiali a Piazza Mazzini, e andrà anche oltre fino ad arrivare a Farnesina.

L’amministrazione ha indicato i punti imprescindibili da cui partire per l’elaborazione di una Project review dell’opera. Secondo la sindaca di Roma Virginia Raggi «con la prima stazione museo Roma diventa punto di riferimento a livello internazionale. I cittadini potranno valersi di un nuovo punto di congiunzione tra due linee metropolitane, un nodo di scambio fondamentale che produrrà benefici in termini di collegamenti. Una linea che dalla periferia arrivi fino in centro. I cittadini chiedono di proseguire nella progettazione e realizzazione della metro C e l’amministrazione vuole dare risposte per migliorare il servizio di trasporto pubblico e ridurre l’impatto del traffico. L’obiettivo è far arrivare la linea C fino a Clodio Mazzini».

L’assessore alla città in movimento, Linda Meleo, ha spiegato «che con l’apertura della nuova stazione si avranno modifiche alla rete di superficie per rendere i collegamenti più capillari. Sarà istituita anche una nuova linea bus a carattere tangenziale. Tra il nodo di interscambio San Giovanni metro A – metro C e il nodo di interscambio cambio metro ferroviario Piramide Ostiense. Per il futuro della terza linea Roma metropolitane ha elaborato uno studio preliminare in cui sono elencati i possibili modelli da realizzare nella ansa barocca della città mettendo a confronto le alternative progettuali della tratta che attraversa il centro storico, facendo una stima dei vantaggi».

LE CAPITALI DELLA MOVIDA INTERNAZIONALE ARRIVANO SULLA TERRAZZA DELLA RINASCENTE

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Dal 3 maggio al 14 giugno tutti i giovedì sera nella Food Hall della Rinascente di Roma Tritone.

“DJ SET Around the World” è il nuovo esclusivo programma di serate musicali Rinascente. Vivi l’atmosfera clubbing delle città più esclusive al mondo: da New York a Rio de Janeiro, da Mikonos a Marrakesh, passando per Roma.
Tutti i giovedì, a partire dalle 18.30, i migliori dj si esibiranno in una performance fuori dal comune; un viaggio musicale tra le capitali mondiali della movida, il tutto accompagnato da proposte aperitivo dedicate, allestimenti suggestivi con vista mozzafiato a 360° sulla città di Roma.

GIOVEDI’ 3 MAGGIO

New York Calling / Protopapa

Stefano Libertini Protopapa, nato in Salento e trasferitosi da prima a Bologna e poi a Milano, è oggi un punto di riferimento per la musica elettronica e per la vita notturna italiana. Tra l’italo-house e la nu disco, si definisce una “spugna sonora” che assorbe brani di generi differenti per poi mixarli insieme e creare l’atmosfera perfetta. Si è formato come dj B2B, per poi evolversi ed arrivare ad aprire le serate delle più importanti icone del momento come Azari & III, Nicolas Jaar, Tom Trago, Bottin, Planningtorock, Miss Kittin, Siriusmo, Nathan Fake.

Protopapa ha lavorato per diversi fashion brand come Dolce & Gabbana, Armani , Frankie Morello, Marco De Vincenzo, YSL, Tommy Hilfiger and Sergio Rossi; ha collaborato come sound designer per numerosi fashion show e come dj agli eventi ufficiali della Milano Fashion Week. È stato inoltre ospite alla Paris Fashion Week lavorando al Silencio e al Glass Pigalle per gli after-party ufficiali.

Aperitivi New York

ViviBistrot . Mint Julep (whiskey, sweet and sour, menta) + Mini Bagel al salmone New York

Temakinho . Caipirinha Sour + Langosta Hamburguinho + Roll Violeta

Feudi di San Gregorio . Dubl Cocktail alla Mela + MiniBurger, Patatine Fritte, Salty Donuts al Carmasciano

MadeITerraneo . New York Sour 2.0 ( Bourbon,shrub di lamponi,Lime,albume ), Un Americano a Roma ( Bitter Campari,Vermouth Dolce,Amaro al Carciofo e Soda ), Satan’s Circus ( Rye whisky,Liquore alla Ciliegia,Aperol infuso al peperoncino,Lime ) + Mini hot dog, Cheeseburger di bue e onion rings, Chicken wings in salsa bbq

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GIOVEDI’ 10 MAGGIO

Havana Calling / DJ Flor

Floriana Serani, aka Flor, designer e dj, alla consolle dal 2010, ha al suo attivo dj set in tutti i più importanti locali della capitale, oltre che in club di diverse città italiane ed estere.

Le influenze metropolitane che caratterizzano Flor si fanno sentire anche nel suo sound che propone ritmi urbani che vanno dall’hip hop alla uk garage. Visto lo stretto legame con la moda i suoi dj set vengono spesso scelti per accompagnare eventi legati al fashion.

Aperitivi Havana

ViviBistrot . Cuba Ginger (rum scuro, succo arancia, sciroppo di zenzero, pompelmo rosa) + insalatina di
ananas, avocado, cetrioli e peperoncino

Temakinho . Caipirinha Ananas & Menta + Quinoa Tropical + Roll Atum completo ou Picante

Feudi di San Gregorio . Daiquiri al Rosmarino + Cuban sandwiches di chianina, Masitas de Puerco, Cipolle Fritte

MadeITerraneo . Mojito ( Rum,Lime,menta,zucchero e Soda ), Hemingway Passion (Rum, Lime, Maraschino, Passion Fruit ), Il nostro Canchanchara ( Rum,Lime,Cordiale di miele e zenzero al Curry ) + Tostones ( platano con guacamole ), Media Noche (panino) + Picadillo e la habanera con riso

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GIOVEDI’ 17 MAGGIO

Tulum Calling / Corrado Fortuna

Corrado Fortuna è un artista poliedrico, ha recitato in film cult come My name is Tanino di Virzì e Baarìa di Tornatore ma è anche regista e scrittore e adesso lo vediamo anche in veste di dj. Con il suo progetto Democrazia Tropicale vuole scovare, selezionare, diffondere ritmi e suoni dal mondo afrobeat, psych- cumbia, afrofunk, house e tropicalismo rovente.

«Metto vinili dal 1992, avevo 14 anni, oggi ne ho 39. A un certo punto sono andato via da Palermo e ho smesso di mettere dischi e ho cominciato ad approcciarmi alla musica in modo diverso, cercando di fare piccole produzioni elettroniche. Da cinque o sei anni ho tirato di nuovo fuori i miei piatti, che hanno la bellezza di 26 anni».

Aperitivi Tulum

ViviBistrot . El Bonito (Mezcal, sciroppo Habanero, mango e lime) + guacamole e tortillas chips

Temakinho . Caipirinha Maracuja + Roll Salmao Mexicano + Tartara Simplicidade

Feudi di San Gregorio . DUBL & Tequila Sour + Tortillas, Tacos, Burritos all’abbacchio

MadeITerraneo . Tommy’s Margarita ( Tequila,Lime e nettare d’agave ), Paloma 3.0 ( Mezcal, shrub di Mirtilli e Pomplemo ), Thò Sour ( Tequila, Mezcal, Arancia, Ancho Reyes, Albume e bitter Habanero ) + Nachos con salsa e guacamole + Tacos con tonno rosso e avocado + Mini burrito

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GIOVEDI’ 24 MAGGIO

Rio de Janeiro Calling / Daniele Greco

La passione di Daniele Greco per la musica comincia in tenera età quando frequenta lezioni di pianoforte. Crescendo il suo interesse vira verso la house music con i primi mix, realizzati sotto l’influenza dei suoi dj preferiti come Larry Levan e Satoshi Tomie.

Ha suonato in moltissimi locali di Milano come Studio 54, Gasoline, Hollywood e Tocqueville.

Aperitivi Rio de Janeiro

Vivibistrot . Vivi Capiroska ( vodka, lime, sciroppo al basilico e fragole) + insalata di ceci, carotine alla julienne,
porro e zenzero

Temakinho . Rio Mule + Espetinho Brasileiro + Roll Carnaval

Feudi di San Gregorio . Caipirinha alla Falanghina Serrocielo + Pao de Queijo al caciocavallo Irpino, Coxinha, Enpanada di verdure di stagione

MadeITerraneo . Caipirinha ( Cachaca, Lime e zucchero ), Brazilian 75 ( Cachaca, Sciroppo al pompelmo, Lime e Ginger Beer ), Rio de Habanero ( Cachaca, Lime, Sciroppo di fava di tonka, Pimento Dram, bitter, Habanero ) + Feijolada, Mazorca, Coxinha

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WHAT’S NEXT ?

MARRAKESH CALLING
MYKONOS CALLING
ROMA CALLING

Per maggiori informazioni http://www.rinascente.it

OPEN HOUSE ROMA 2018

Il 12/13 maggio è in arrivo a Roma una nuova edizione di Open House. Il progetto nasce dall’idea di un gruppo di architetti e comunicatori orientati all’innovazione socio-culturale. È un evento annuale che in un solo weekend celebra il design e l’architettura nella Capitale. Circa 200, siti di qualunque epoca e solitamente inaccessibili, vengono aperti al pubblico attraverso visite guidate gratuite.

Ancora una volta il programma sarà suddiviso in 5 aree tematiche: città della conoscenza, attraversare la storia, architettura del quotidiano, abitare, factory e produzione creativa.

Visitate il sito online per pianificare al meglio il vostro Open House: potrete cercare sulla mappa interattiva quali luoghi sono aperti, scoprire le visite e gli eventi vicini a quelli selezionati da voi, salvare i vostri preferiti, inviarli via mail agli amici o stamparli come promemoria in uno spazio sul sito tutto per voi, “Il mio OHR”.
Per i siti aperti su prenotazione, possibilità di riservare un posto in anteprima per i soci OHR365, per tutti gli altri prenotazioni aperte dal 30 aprile!

Qui le info per diventare soci: https://openhouseroma.org/info/ohr365
Qui il programma OHR2018: https://www.openhouseroma.org/programma

NATALE DI ROMA PROGRAMMA ED EVENTI

Il 21 aprile si festeggerà nella città eterna il 2771 Natale di Roma tra rievocazioni storiche, concerti, passeggiate ed arte, tanti gli eventi che interesseranno la città di Roma.

Primo grande appuntamento al Circo Massimo con il gruppo storico romano con un’intera giornata dedicata agli antichi fasti di Roma tra cortei, spettacoli, incontri e musica…. una bellissima occasione per ripercorre gli usi e i costumi dell’antica Roma.

La splendida cornice del Pincio ospiterà “Il compleanno di Roma” tutto dedicato ai festeggiamenti di Roma il 21 e 22 aprile due giorni di musica, spettacolo ed intrattenimento un evento con e per le eccellenze romane, che rimarcano il proprio ruolo mettendo in scena il loro contributo per Roma.

Inoltre, il 21 aprile, tornano i viaggi nell’antica Roma raccontati da Piero Angela, nel Foro di Augusto e Foro di Cesare che grazie all’ausilio della realtà virtuale ricostruirà gli antichi luoghi del tempo in tutta la loro bellezza, una rappresentazione suggestiva e ricca di informazioni di carattere culturale e scientifico.

Sempre il 21 aprile il FAI vi accompagna alla Basilica di San Gregorio al Celio dove si può ammirare un monumentale complesso architettonico. Su un piccolo porticato si affacciano gli ingressi di tre gioielli seicenteschi: gli oratori dedicati a S. Barbara, S. Andrea e S. Silvia. Ma sono i livelli sottostanti ai tre Oratori che svelano importanti testimonianze di età romana: ben nascosti agli occhi dei visitatori troviamo gli ingressi di alcune “tabernae”.

Come di consueto nel giorno del Natale di Roma apre il Roseto Comunale che con le sue oltre 1100 varietà di rose rappresenta uno dei giardini più affascinanti e romantici della città.

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TORNANO LE AZALEE IN PIAZZA DI SPAGNA

Sono raddoppiati quest’anno gli esemplari delle pregiate azalee sulla famosa scalinata di Trinità dei Monti. Circa trecento ericacee, del genere Rhododendrum Indicum di colore sia lilla che bianco, sono tornate ad arricchire Piazza di Spagna.

Le parole della Sindaca Raggi

Uno spettacolo straordinario, da non perdere, da immortalare, nel cuore di Roma, tra la storia millenaria e un trionfo di profumi e colori.

Le dichiarazioni di Pinuccia Montanari

Negli anni, le azalee capitoline hanno partecipato alle più importanti esposizioni europee, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali. Sono coltivate e curate durante tutto l’anno presso l’area del parco storico di San Sisto alle pendici del Celio dal personale del Servizio Giardini del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma

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LA CASA DELLE FARFALLE – VIA APPIA PIGNATELLI

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La casa delle Farfalle , un giardino magico, dove le farfalle sprigionavano tutta la loro bellezza, arriva nella capitale a due passi dall’Appia Antica immersa nel verde.

La leggenda narra che se una farfalla ci si poggia addosso e si esprime un desiderio,

quel desiderio si avvererà…

Centinaia di farfalle, di tantissime e variegate specie, volano liberamente in una riproduzione di foresta tropicale creata per darvi la possibilità di vederle da vicino.

La Casa delle Farfalle è una serra tropicale, all’interno, ognuno avrà la possibilità di passeggiare in mezzo ad una  rigogliosa vegetazione ed osservare da vicino alcune tra le farfalle più appariscenti del mondo.

Per rendere l’esplorazione della Casa delle Farfalle più accattivante e costruttiva, biologi ed entomologi guideranno i visitatori ad immergersi nel loro mondo, svelandone tecniche adattative e tante curiosità.

La Casa delle Farfalle si pone l’obiettivo di emozionare grandi e piccoli, mostrando loro
l’affascinante ciclo vitale delle farfalle. I più fortunati potranno assistere in tempo reale
all’incantevole momento in cui la farfalla esce dalla sua crisalide e inizia a stendere le ali, per poi lentamente librarsi in volo. Per rendere l’esplorazione più accattivante sveleremo tecniche adattative e curiosità sulle farfalle ma anche su altri insetti famosi per le loro caratteristiche criptiche e sociali.

Fino al 10 giugno 2018 in Via Appia Pignatelli 450. area parcheggio con punto ristoro.

Info e prenotazioni: http://www.lacasadellefarfalleonline.it

A ROMA ARRIVANO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2018

 

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Le Giornate FAI di Primavera svelano bellezza e tesori d’Italia. Grazie al FAI, il Fondo Ambiente Italiano, nelle giornate del 24 e 25 marzo alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese, solitamente inaccessibili, apriranno le loro porte al pubblico.

Giornate FAI di Primavera: cosa visitare a Roma

Tanti i suggestivi luoghi di Roma e dintorni che, grazie alle Giornate FAI di Primavera, si apriranno al pubblico. Le Giornate FAI di Primavera sono anche l’occasione per raccogliere fondi a sostegno del Fai. Per questo all’accesso di ogni luogo verrà chiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro.

Villa Massimo

Villa Massimo, oggi sede di una delle più prestigiose Accademie culturali d’Europa, l’Accademia Tedesca a Roma, è una splendida villa suburbana il cui impianto originario risale al XVI sec. Il Casino di Villa Massimo conserva, quasi immutate, le caratteristiche architettoniche e artistiche del periodo di costruzione a inizio ‘700. Il casino ha ospitato nel tempo diplomatici, politici e altri personaggi di rilievo come Eleonora Duse, che vi istituì una casa di cultura per le giovani artiste esordienti. Nel 1910 l’imprenditore e mecenate prussiano Eduard Arnhold acquistò il terreno dai Principi Massimo, con lo scopo di dare ospitalità agli artisti suoi connazionali in Italia, e fece erigere l’edificio centrale e 10 moderni atelier. Il complesso fu poi donato allo Stato prussiano e oggi è sede dell’Accademia Tedesca a Roma. Con un’ampia programmazione di iniziative dei borsisti e di altri artisti importanti, Villa Massimo è la vetrina di ciò che a livello artistico succede in Germania.

Villa Blanc

La commissione da parte del barone Alberto Blanc della sistemazione del parco su via Nomentana all’archeologo Giacomo Boni, segna un momento di grande interesse per la storia dell’architettura e delle arti decorative nella Roma di fine ‘800. La decorazione pittorica e scultorea della Villa costituisce un esempio unico nella cultura architettonica e decorativa romana il cui linguaggio eclettico viene in parte superato e in parte rielaborato con grande libertà anche nell’uso e accostamento di nuovi materiali quali il ferro, il vetro e la ceramica. La realizzazione del casino nobile fu affidata all’ingegner Francesco Mora che assemblò vari corpi di fabbrica in uno schema completamente libero dalle forme di un impianto planimetrico tradizionale, così come è libera la soluzione in alzato tanto da risultare un insieme antologico di forme e materiali tratti da un repertorio che va dal medioevo dei paramenti in mattoni della torre fino ai disegni liberty delle ceramiche invetriate della loggia.

Teatro Villa Torlonia

Sposata Teresa Colonna, Alessandro Torlonia costruì, nel 1840, un Teatro su progetto di Q. Raimondi. Due le facciate: l’entrata sud è un’esedra con serre in ferro e vetro, quella nord consta di tre porticati semicircolari. Entrati nel Teatro, i visitatori accedevano alla platea oppure entravano negli ambienti dell’ala ovest o dell’ala est, del tutto simmetrici: Vestibolo, Sala, Saletta di passaggio, Grande Galleria, Salone Foyer, Piccola Galleria, Salottino Ottagono. La decorazione pittorica è attribuita a C. Brumidi. Tema delle pitture è l’unione di due personaggi importanti: Brumidi vi raffigura il Ratto di Europa, Incontro tra Paride ed Elena, il Giudizio di Paride. L’opera risente dell’eclettismo imperante all’epoca: arte gotica, finti mosaici romani, grottesche, pittura vascolare corinzia. Le statue in stucco rappresentano coppie celebri, come Dante e Beatrice. Fu ultimato nel 1874, nel 1905 vi si iscenò “Il profilo di Agrippina”.

Palazzo Giustiniani

Nel rione S. Eustachio a Roma, alla fine del XVI secolo, fu costruito, per conto di monsignor Francesco Vento, il Palazzo Giustiniani: l’edificio cinquecentesco fu acquistato nel 1590 da Giuseppe Giustiniani, esponente di una delle più ricche e potenti famiglie genovesi. Nella prima metà del XVII secolo i Giustiniani lo fecero ampliare su progetto di Francesco Borromini e rimase per tutto il Settecento il centro della vita culturale romana. La famiglia Giustiniani si estinse alla fine dell’ottocento e soltanto nel 1988 il Senato acquisì la quasi totale disponibilità dell’immobile. Di particolare fascino è la Sala Zuccari, dal nome dell’artista Federico Zuccari, con una superficie decorata a grottesche, arricchita da arazzi secenteschi in cui sono utilizzati fili di rame e di argento. Proprio qui, accanto alla Sala degli Specchi, nella sala boisée, il 27 dicembre 1947, il Capo dello Stato Enrico De Nicola firmò la Carta Costituzionale. Ingresso solo per iscritti FAI.

Palazzo della Marina

Conosciuto dai romani come “Palazzo delle ancore”, l’edificio fu progettato nel 1911 quale nuova sede del Ministero della Marina e, inaugurato nel 1928, divenne per la sua originalità decorativa manifesto della vittoria italiana sul mare nella Grande Guerra. L’edificio, tra le opere più significative dell’architetto Giulio Magni, già collaboratore di Giuseppe Sacconi al Vittoriano, stilisticamente appartiene ad una cultura architettonica fedele ai valori del classicismo. L’apparato pittorico e decorativo interno al palazzo è ricco di allegorie che rimandano al mondo navale e marino, a cui contribuirono artisti indicati dallo stesso Magni: Giuseppe Rivaroli per il soffitto dello Scalone d’Onore, Pieretto Bianco per la Sala della Commissione avanzamento ufficiali, Antonio Calcagnadoro per il soffitto e il fregio del Salone dei Marmi ed infine il veneziano Umberto Bellotto per gli arredi delle sale di rappresentanza e della Biblioteca, uno degli ambienti più suggestivi del Palazzo.

Parco Villa Gregoriana a Tivoli

Boschi, cascate, sentieri, antiche vestigia, grotte naturali, un fiume inghiottito nella roccia e una spettacolare cascata. Poco distante da Roma, al cospetto dei celebri templi romani di Tivoli, Villa Gregoriana è un parco romantico di fine Ottocento, meta di viaggiatori del Grand Tour, artisti, re e imperatori. Il Parco Villa Gregoriana a Tivoli è un bene visitabile tutto l’anno.