SALIRE SUL “CUPOLONE” UN’ESPERIENZA INDIMENTICABILE

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È uno dei simboli della città eterna e della Basilica Vaticana quindi della Chiesa di Roma, è visibile ovunque in città ed è una delle più grandi opere dell’ uomo che siano state mai realizzate, progettata da Michelangelo Buonarroti (1475-1564) a partire dalla fine del 1546, durante il pontificato di Paolo III Farnese (1534-1549), la cupola fu interrotta alla sua morte, nel 1564, all’altezza del tamburo. I lavori vennero ripresi al tempo di Sisto V Peretti (1585-1590) da Giacomo Della Porta (1533-1602) e Domenico Fontana (1543-1607). Iniziarono nel 1588 e proseguirono a ritmi serrati con impegno di circa 800 operai. Dopo ventidue mesi di incessante lavoro nell’estate del 1590 il cantiere poteva considerarsi terminato e l’atteso evento fu celebrato con una messa di ringraziamento e con fuochi d’artificio.

Salire sulla cupola di San Pietro è un’esperienza unica per tutti coloro che vivono a Roma o decidono di visitarla, quindi, preventivate mezzagiornata e preparatevi a vivere una delle emozioni più indimenticabili della vostra vita.

Raggiungerla sarà semplicissimo basta entrare in Basilica e una volta arrivati sul sagrato della Basilica scegliere l’ingresso alla cupola dove sarà possibile acquistare due tipologie di biglietti: quello in ascensore fino al livello terrazzo per poi proseguire a piedi (320 gradini) oppure la salita a piedi con i suoi 551 gradini.

Per tutti i visitatori (sia in ascensore che a piedi) la prima tappa verso la salita è il bellissimo terrazzino situato alla base della cupola con il suo affaccio all’interno della Basilica e sul baldacchino del Bernini, ma soprattutto guardando verso l’alto è possibile ammirare da vicino l’apparato ornamentale incentrato intorno all’oculo luminoso della lanterna dove circondato da angeli è raffigurato Dio Padre.

La parte più affascinante del tragitto per arrivare sulla cima della cupola, proprio sotto la sfera d’oro sormontata dalla croce, è quella che passa tra le due calotte con scalini minuscoli e obliqui che seguono proprio la calotta interna e che portano all’esterno attraverso una minuscola scala a chiocciola. Dalla zona calpestabile intorno alla cupola, ai piedi della sfera d’oro, si gode di una vista mozzafiato sulla piazza di San Pietro e sul panorama offerto dalla splendida città di Roma! È anche possibile, poi, avere un’idea di come sia la Città del Vaticano al suo interno con i palazzi del governo della Chiesa e i suoi bellissimi giardini.

ORARIO APERTURA DAL 1 OTTOBRE AL 31 MARZO (invernale) dalle 8:00 alle 17:00 DAL 1 APRILE AL 30 SETTEMBRE (estivo) dalle 8:00 alle 18:00!

Costo del Biglietto:

  • Ascensore fino al livello terrazzo e si prosegue a piedi (320 gradini)  Biglietto € 8.00
  • Salita a piedi 551 gradini Biglietto € 6.00
  • Riduzioni per scuole sono possibili presentando alla cassa una attestazione dell’Istituto con l’elenco dei partecipanti Biglietto ridotto € 4.00

 

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THE YOUNG POPE DI PAOLO SORRENTINO

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E’ la serie tv dell’ anno, in molti ne parlano e tutti la vedono che piaccia o meno The Young Pope di Paolo Sorrentino, con uno strepitoso Jude Law nelle vesti del giovane Papa americano Lenny Belardo, sta scrivendo una pagina importante nell’ ambito delle serie tv internazionali.

Lo stile di Sorrentino c’è e si vede in ogni scena, studiata nei minimi dettagli senza lasciare nulla al caso dalle inquadrature nitide, alla fotografia di Luca Bigazzi sempre luminosa e potente.

Paolo Sorrentino subisce la fascinazione nei confronti della decadenza ma al tempo stesso ne esalta i colori con costumi e scenografie da cinema. La galleria di ritratti grotteschi e caricaturali è una costante come la figura del cardinale Voiello, interpretata con convinzione da un bravissimo Silvio Orlando, i tempi lenti e contemplativi, la continua dichiarazione d’ amore nei riguardi di una Roma avvilita dai suoi stessi costumi.

Jude Law è sorprendente, ironico e cattivo ma anche tormentato e dubbioso. Diane Keaton conferma la sua solidità di attrice nella figura dimessa di suor Mary. Tra simboli onirici e riprese della “grande bellezza” c’è anche spazio per personaggi secondari credibili e sorprendenti.

The Young Pope è di certo una grande serie tv, indipendentemente dal tema trattato e la mano ferma di un solido regista come Paolo Sorrentino con il suo stile personale e quindi, riconoscibile dà ad ogni episodio il piacere visivo di stupore e di esserci li accanto a lui con ammirazione

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