PINKFLOYD LA MOSTRA AL MACRO DI ROMA

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Il 19 gennaio al Macro di Roma verrà inaugurata The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, la grande mostra sulla storia dei Pink FloydUna grande retrospettiva per raccontare i 50 anni dalla nascita di uno dei gruppi musicali più innovativi della storia del rock attraverso installazioni immersive, complessi dispositivi multimediali, faraoniche scenografie e poi video, strumenti, abiti, memorabilia varie.

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains è stata realizzata dallo studio di grafica Hipgnosis — e nello specifico da Storm Thorgerson, che ha fondato lo studio nel 1967, e dall’illustratore Aubrey ‘Po’ Powell — con la collaborazione di Nick Mason, batterista e cofondatore del Pink Floyd.
Con la tappa di Roma, che durerà fino al primo luglio 2018, inizia il tour internazionale della mostra, che era già stata al Victoria and Albert Museum di Londra, dove è stata visitata da oltre 400mila persone.

Info e prevendite su: http://www.pinkfloydexhibition.com

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Roma Nascosta Palazzo Massimo Istorato

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“Tra le curiosità di Roma troviamo questo anonimo, ma allo stesso tempo speciale, palazzetto, situato nei pressi di Piazza Navona. Si tratta del Palazzo Massimo Istoriato, denominato così per le sue decorazioni pittoriche che ancora oggi, a fatica e sebbene a seguito di restauri ottocenteschi, abbelliscono la facciata del palazzetto, sin dal ‘500!
Ciò che rende così speciale questo posto sono le pitture stesse, che attestano come la famiglia proprietaria del palazzo fosse ricca e molto in vista all’epoca. La famiglia dei Massimo, infatti, discenderebbe secondo loro addirittura dal console romano Fabio Massimo detto il Temporeggiatore, protagonista della guerra tra Roma ed Annibale, capace di difendere Roma dal temibile generale cartaginese promuovendo, appunto, una tattica attendista.
Il loro alto lignaggio permise di possedere numerosi palazzi, conosciuti ancora oggi (cito Palazzo Massimo alle Terme, sede dell’omonimo museo, che sempre consiglio), tra cui il celebre Palazzo Massimo alle Colonne, chiamato così per la fila di colonne che ne contraddistingue la facciata. Ci troviamo praticamente sulla facciata opposta del palazzo che vedete in foto, lungo Corso Vittorio Emanuele II. Perché? A causa di alcuni vicissitudini che portano il grande caseggiato dei Massimo ad essere diviso in tre palazzine: Palazzo Massimo alle Colonne, Palazzo Massimo detto di Pirro e Palazzo Massimo Istoriato. Data questa piccola presentazione, torniamo a questi affreschi, forse realizzati da Daniele da Volterra, che celebrano il matrimonio tra Angelo Massimo e Antonietta Incoronati (metà del ‘500). Una sorta di cronaca dell’epoca, per festeggiare un matrimonio molto in vista. Solo le famiglie più ricche potevano permettersi qualcosa del genere.
Da citare anche la colonna di fronte alla palazzina, unica superstite dell’Odeon di Domiziano (una specie di antico auditorium voluto dall’imperatore nella seconda metà del I secolo d.C.), usato come cava di materiale e come fondamenta ai Palazzo Massimo. Ed infine, piccola chicca finale: al pianterreno di questo palazzo la prima tipografia di Roma aprì! Siamo nel 1467, quando due tedeschi, Corrado Pannatz e Arnold Sweynheym (allievi di Gutenberg), aprirono la loro stamperia. Il primo libro stampato di Roma? Pare fosse il “De civitate Dei” di Sant’Agostino (altri protendono per alcune lettere di Cicerone)”.
Fonte: Gianluca Pica (gianpica@hotmail.it).
Visitate la sua pagina ufficiale http://www.facebook.com/gianlucaguidaturistica
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MUSEI VATICANI INGRESSO GRATUITO

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Ingresso gratuito ai Musei Vaticani

Tutte le date del 2018 in cui i Musei Vaticani saranno ad ingresso libero secondo il  seguente orario ore 9.00/12.30, chiusura 14.00:
Domenica 28 gennaio 2018
Domenica 25 febbraio 2018
Domenica 25 marzo 2018
Domenica 29 aprile 2018
Domenica 27 maggio 2018
Domenica 24 giugno 2018
Domenica 29 luglio 2018
Domenica 26 agosto 2018 
Venerdì 27 settembre 2018 per Giornata Mondiale del Turismo – WTD 
Domenica 30 settembre 2018
Domenica 28 ottobre 2018
Domenica 25 novembre 2018
Domenica 30 dicembre 2018

UNA PICCOLA LONDRA NEL CUORE DI ROMA

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Roma non smette mai di sorprenderci, con le sue bellezze, i suoi scorci, le bellissime vedute ma anche tante simpatiche stranezze che molto spesso sono delle vere e proprie “curiosità” nascoste, luoghi poco conosciuti ma tutti da scoprire.

Stiamo parlando di Via Bernardo Celentano conosciuta da tutti i romani come la “piccola Londra” infatti, in questa strada sembra di essere improvvisamente catapultati in Inghilterra tra colorati villini a schiera, basse abitazioni con le tipiche porte d’ingresso e scalinate “English Style”.

La via si trova nel quartiere Flaminio a solo tre fermate di tram dalla centralissima piazza del Popolo ed è privata, accessibile solo a piedi il che rende questo angolo residenziale ancora più spettacolare e suggestivo con le sue case basse, strette e attaccate l’una all’altra, con i cancelli tipici inglesi e i giardini adornati in fiore in stile Notting Hill.

Questa via gioiello fu realizzata nel primo decennio del ‘900 per ospitare burocrati e impiegati di alto livello e fu opera dell’architetto Quadrio Pirani padre di molti quartieri residenziali dell’epoca il quale volle sperimentare un nuovo pattern urbano idea magari ispirata proprio dal sindaco anglo-americano dell’epoca Ernesto Nathan.

Un angolo di Roma tutto da scoprire, una bellissima occasione per evadere un momento dal caos cittadino.

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FESTIVAL DI LUCI A VILLA MEDICI

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A Roma esiste un meraviglioso parco che sorge sul Pincio che non tutti conoscono, un luogo incantato che regala una vista mozzafiato su Roma e che conserva ancora oggi il fascino e l’aspetto originario del XVI secolo, un angolo di paradiso che si estende per 7 ettari il tutto impreziosito di arte e archittettura.

Stiamo parlando dei bellissimi giardini dell’Accademia di Francia a Roma Villa Medici  che apre per la prima volta in notturna il suo parco attraverso una nuova installazione temporanea chiamata Festival di Luci che ha inaugurato con la mostra “Ouvert la Nuit” la prima di un ciclo di esposizioni di luci che si terrà nei giardini di Villa Medici.

Sarà possibile partecipare a questo suggestivo evento fino al 28 gennaio 2018 (dal venerdì alla domenica) e consisterà in un percorso di installazioni realizzato da artisti internazionali che hanno concepito questo magico luogo come un grande spazio all’aperto… giocando con la luce e il fascino dell’ oscurità interpretando ognuno il suo concetto di spazio e di fantasia.

Il visitatore è invitato a vivere quest’atmosfera, passeggiando di carré in carré e incontrando opere di cui la luce è l’elemento fondante. In questo contesto notturno, la mostra stimola una riflessione sull’oscurità, sulla sua percezione attraverso la luce ma anche attraverso i suoni e l’aria della notte.

Una bellissima iniziativa che darà la possibilità a tutti di intraprendere all’interno di questi meravigliosi giardini una passeggiata notturna magica e suggestiva.

Fino al 28 gennaio 2018
Dalle 17 alle 22, dal venerdì alla domenica

Ingresso libero

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma
T +39 06 67611 www.villamedici.it

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UTAGAWA HIROSHIGE ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

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Dopo il grande successo della mostra Hokusai al Museo dell’Ara Pacis in esposizione fino al 14 gennaio 2018 l’arte giapponese torna ad affascinare la città eterna con i suoi paesaggi e vedute celebri, fatte di bellezza e sensualità capaci di evocare l’antica magia di un tempo del Sol levante.

Le Scuderie del Quirinale dedicano a marzo una grande retrospettiva con una selezione di 230 opere a Utagawa Hiroshige famosissimo pittore ed incisore giapponese che insieme a Hokusai è considerato uno tra i principali paesaggisti giapponesi dell’Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e. La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri, cortigiane, ma l’oggetto principale della sua arte fu la natura nelle sue molteplici espressioni. La contemplazione della natura e la successiva rappresentazione in chiave morfologicamente armonica, è ciò che distingue Hiroshige dagli altri pittori-incisori del suo tempo, creando una dialettica tra il finito e l’infinito, ossia il sentimento umano scaturente dall’ascolto quasi religioso della natura e il respiro del cosmo.

Nell’arco di tutta la sua vita Hiroshige creò circa 400 incisioni. La serie più famosa di Hiroshige è “Le 100 vedute famose di Edo”. Hiroshige ebbe straordinaria influenza sulla pittura europea di fine Ottocento. Principalmente tale influenza si manifestò sull’impressionismo e post-impressionismo, venendo imitato da diversi artisti, tra cui Claude Monet e Vincent van Gogh.

Scuderie del Quirinale Marzo 2018

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A ROMA LE MOSTRE DEL 2018

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MOSTRE A ROMA

Liu Bolin > 2 marzo – 1 luglio 2018 > Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma.

L’uomo invisibile” Liu Bolin (Shandong, 1973), artista cinese di fama internazionale che ha fatto del camouflage un tratto distintivo, arriva al Vittoriano di Roma con un’ampia antologica dei suoi scatti di performance ambientate in tutto il mondo.
In mostra anche una serie inedita di opere realizzate tra il Colosseo e la Reggia di Caserta.

Dal 2 marzo al 1 luglio 2018, saranno esposte oltre settanta fotografie del celebre artista, che in dieci anni di collaborazione con la galleria italiana Boxart, ha scelto come scenario privilegiato alcuni luoghi tra i più significativi del Belpaese. Tra gli sfondi delle sue performance, che coniugano pittura, fotografia e arti plastiche, due templi della lirica come il Teatro alla Scala di Milano e l’Arena di Verona, nonché capolavori dell’arte quali la statua di Paolina Bonaparte Borghese di Antonio Canova, gli affreschi di Pompei, la magia di Venezia.
Rimanendo immobile come una scultura vivente, fino a fondersi con il contesto alle sue spalle grazie ad un accurato body-painting, Liu Bolin testimonia in silenzio ciò che accade nel suo presente, in un tempo sospeso tra il peso della storia e le conseguenze del progresso.
Identità individuale e collettiva, ambiente, flussi migratori, capacità umane, sono alcuni dei temi universali trattati dall’artista, oramai popolare grazie alle recenti collaborazioni con marchi quali Moncler, Tod’s e Ferrari.

I grandi maestri del Novecento in Cina > 31 luglio – 15 settembre 2018 > Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma

Il 31 luglio 2018 il Complesso del Vittoriano di Roma ospita i capolavori dei grandi maestri cinesi del ‘900 con una mostra che racconta l’evoluzione della pittura moderna cinese attraverso i capolavori dei più importanti maestri di questo paese.
Un viaggio nella modernità, nell’arte di coloro che hanno attuato  la rivoluzione della pittura tradizionale spingendosi verso la cultura e il mondo occidentale.

Egizi Etruschi Da Eugene Berman allo Scarabeo Dorato > Dal 21 dicembre 2017 – 30 giugno 2018

Un dialogo tra due grandi popoli del Mediterraneo in una mostra che inaugura il nuovo spazio per esposizioni temporanee della Centrale Montemartini.

L’incontro e il confronto tra due grandi civiltà del Mediterraneo è al centro dell’affascinante mostra Egizi Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato che segna l’esordio, il prossimo 21 dicembre, del nuovo spazio di 250 mq dedicato alle esposizioni temporanee nella Centrale Montemartini. L’inaugurazione celebra il ventennale della fondazione del museo, che proprio nel 1997 aprì al pubblico con una grande mostra di opere delle collezioni capitoline.

La mostra offre l’opportunità di vedere a confronto due importanti culture, affacciate sulle sponde del Mediterraneo, la cultura egizia e quella etrusca, traendo spunto dai preziosi oggetti egizi, databili tra l’VIII e il III secolo a.C., rinvenuti nelle recentissime campagne di scavo a Vulci, importante città dell’Etruria meridionale. Questi documenti raccontano degli scambi commerciali ma, soprattutto, del dialogo culturale tra queste civiltà che condivisero ideali di regalità, simboli di potere e pratiche religiose.

TRAIANO Costruire l’Impero, creare l’Europa > fino al 16 settembre 2018

In occasione della ricorrenza dei 1900 anni dalla sua morte, Roma gli renderà maggio nella mostra “Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa”, che sarà ospitata ai Mercati di TraianoMuseo dei Fori Imperiali dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018.

L’esposizione sarà caratterizzata dal racconto della vita ‘eccezionale’ di Traiano che, primo imperatore adottivo e non romano ma ispanico, si impose al mondo allora conosciuto non solo come grande condottiero ma, soprattutto, “costruttore a 360°”:dalle infrastrutture al programma di welfare, agli incentivi economici e alle opere architettoniche. Non mancherà un focus sulla figura e sugli spazi privati di Traiano, con uno sguardo al ruolo speciale delle donne di casa imperiale.

La narrazione, coinvolgente e immersiva, si snoderà attraverso una ricca selezione di reperti archeologici provenienti da musei della Sovrintendenza Capitolina, da musei e spazi archeologici italiani e stranieri – tra cui statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete – e installazioni multimediali e interattive, come modelli in scala, rielaborazioni tridimensionali e filmati.

Una sfida a immergersi e rivivere la grande Storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile.

Klimt Experience – La Mostra > dal 1 febbraio 2018

La vita, le figure e i paesaggi di Klimt sono i protagonisti assoluti di questa rappresentazione multimediale immersiva, dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese. Opere come Il Bacio, l’Albero della vita, oppure Giuditta, sono entrate a far parte della cultura popolare, eppure Klimt resta un artista da scoprire e da raccontare.
Klimt Experience, propone al visitatore emozioni uniche, un’immersione totale in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale, dove si concretizza il trionfo di un’arte senza tempo e confini.
Straordinaria la forza evocativa della colonna sonora diffusa da un impianto Dolby Surround di ultima generazione; eccezionale l’impatto visivo delle 700 immagini della mostra e delle ricostruzioni 3D della Vienna dei primi del ‘900. Tutte le immagini sono riprodotte, con definizione maggiore del Full Hd dai proiettori laser del sistema Matrix X-Dimension.
L’area didattica introduttiva è allestita con supporti scenografici fisici e postazioni per un’esperienza immersiva di realtà virtuale dentro ai più famosi capolavori di Klimt.

Canaletto a Palazzo Braschi > dal 8 marzo 2018 al 26 maggio 2018 

Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto, è stato un pittore e incisore italiano, noto soprattutto come vedutista. I suoi quadri, oltre a unire nella rappresentazione topografica architettura e natura, risultavano dall’attenta resa atmosferica, dalla scelta di precise condizioni di luce per ogni particolare momento della giornata e da un’indagine condotta con criteri di scientifica oggettività, in concomitanza col maggiore momento di diffusione delle idee razionalistiche dell’Illuminismo. Insistendo sul valore matematico della prospettiva, l’artista, per dipingere le sue opere si avvaleva talvolta della camera ottica.