I “CHIOSTRI” DI ROMA: UNA TESTIMONIANZA MEDIOEVALE

Leave a comment Standard

Sapevate che a Roma esistono incredibili esempi di arte medioevale in perfetto stato di conservazione ma risultano molto spesso nascosti agli occhi della città e dei suoi abitanti!

Stiamo parlando dei chiostri! che per definizione sono rappresentati da un cortile quadrangolare, circondato da portici, sito all’ interno di un monastero e svolge una funzione essenzialmente pratica: collega i vari ambienti del complesso monastico.

Chiostro San Giovanni in Laterano Roma

Chiostro San Giovani in Laterano Roma

Il più grande chiostro a Roma, un capolavoro risalente al 1222 è Il chiostro di San Giovanni in Laterano, a pianta quadrata, con coppie di colonnine di foggia diversa: lisce, a spirale, intrecciate, intarsiate di mosaici lucenti. Anche i capitelli risultano tutti differenti: a foglie intarsiate, con figure di personaggi oppure di animali veri o immaginari.

Il chiostro è opera di Pietro Vassalleto senior e Vassalletto junior, della famiglia dei Cosmati, sotto al porticato vi sono i frammenti della vecchia basilica e tra questi l’antica porta di bronzo della Scala Santa.

IMG_1491

Il più importante Chiostro di Roma

Un ricco repertorio iconografico influenzato dalla tradizione araba, egizia, romana e dai bestiari medioevali. La sontuosa trabeazione esterna, impostata su più livelli, rappresenta l’ elemento più prezioso del chiostro. Tra il  XVI e il  XIX secolo, furono trasportati nel chiostro vari resti di monumenti demoliti nell’ interno della basilica medioevale, oltre a iscrizioni, reperti e rilievi di epoca romana rinvenuti nell’ area del Laterano.

Chiostro San Giovanni in Laterano

Il chiostro del monastero lateranense, con le decorazioni cosmatesche

Annunci