UN NUOVO PERCORSO PANORAMICO, SALITA DELLE PENDICI DELL’AVENTINO

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Lo scorso weekend abbiamo visitato per voi la riapertura della nuova passeggiata panoramica “basamento aventino” che collega il lungotevere Aventino al meraviglioso Parco degli Aranci da poco ristrutturato e tornato ad un nuovo splendore.

L’area interessata dall’intervento di riqualificazione nello specifico riguarda le pendici di Santa Sabina, luogo in cui sorge in cima l’omonima Basilica, un bellissimo percorso panoramico che affaccia sul fiume Tevere e termina nella terrazza del Giardino degli Aranci, un fantastico lavoro di riqualificazione di questa zona rimasta per molti anni chiusa e sconosciuta al pubblico ma che ora tornerà ad essere rivisitata con i suoi giardini e percorsi al tramonto… un sistema a terrazzamento che si prepara ad accogliere una nuova vegetazione su uno dei colli più affascinanti della città eterna.

Un percorso che ci sentiamo di consigliarvi soprattutto al tramonto, entrare dal bellissimo Giardino degli Aranci proseguire fino al punto panoramico e godersi una vista mozzafiato su Roma per poi discendere, lato Torre dei Savelli, le pendici dell’ Aventino per apprezzare al meglio il nuovo restauro dell’area.

E per chi volesse approfondire questo suggestivo itinerario non può mancare la Basilica di Santa Sabina una classica Basilica paleocristiana, fortemente ristrutturata nel tempo ma comunque di aspetto maestoso con imponenti colonne corinzie e il suo portale in cipresso del V secolo… un grandioso complesso monumentale che vale la pena di essere visitato.

Potrete concludere la vostra visita risalendo dal Clivio di Rocca Savella che vi condurrà fino al Roseto Comunale, una Rocca molto importante per la sua funzione bellica nel passato in quanto aveva la funzione di controllare l’accesso all’Aventino ma  oltre a questo piccolo e prezioso tesoro, sorgono il Complesso dei Cavalieri di Malta e il Giardino di Sant’Alessio, tutti luoghi facenti parte del set cinematografico del film “La grande bellezza”.

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BASAMENTO AVENTINO: DAL GIARDINO DEGLI ARANCI AL LUNGOTEVERE AVENTINO.

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Viene restituita alla città di Roma l’originale Basamento Aventino ovvero la passeggiata che mette in collegamento la terrazza del Giardino degli Aranci, lato Torre dei Savelli alle pendici di Santa Sabina, con il lungotevere Aventino, da oggi visitabile dall’alba fino al tramonto.

La riqualificazione, rientra in un più ampio programma strategico che mira alla riconquista del fiume nella vita della città, recuperandone relazioni spaziali, funzionali, infrastrutturali ed ecologiche. L’area, versava in uno stato di abbandono tale da non lasciare intravedere, percorrendo il Lungotevere Aventino o affacciandosi dai terrazzi del Giardino degli Aranci o in quello di Sant’Alessio, le tracce del precedente percorso di risalita realizzato negli anni ’30.

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L’ ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA APRE LE SUE PORTE

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E’ da sempre uno dei luoghi più segreti e suggestivi di Roma, tutti noi abbiamo almeno per una volta spiato dal famoso “buco della serratura” la grande cupola di San Pietro con il meraviglioso viale alberato, per la prima volta, in occasione delle giornate di primavera FAI (Fondo Ambiente Italiano), il portone del Priorato dei Cavalieri di Malta sito sul Colle Aventino è stato aperto al pubblico.

La Villa del Priorato di Malta è un insieme di edifici con il loro meraviglioso giardino che ospita l’ ambasciata presso lo Stato italiano dell’ Ordine, godendo quindi di diritto di extraterritorialità dal 1869. Il complesso architettonico si intreccia con la lunga storia del Gran Priorato oggi Sovrano Militare Ordine di Malta. Prima monastero benedettino fortificato, poi passò in mano ai templari e, dopo la loro soppressione, ai cavalieri ospitalieri che vi stabilirono il loro priorato.

La Piazza e il complesso furono affidati a Giovan Battista Piranesi che ne ricevette la commissione dal nipote di Papa Clemente XIII, incarico che porterà a termine realizzando cosi l’ unica opera architettonica completa che si conosce, vero testamento spirituale dell’ artista nel quale infuse tutta la conoscenza esoterica e il simbolismo che la sua appartenenza alle logge della Massoneria gli avevano conferito.

Un angolo di Roma mistico e suggestivo con i suoi giochi di prospettiva, panorami da mozzare il fiato, il bellissimo giardino all’ italiana… tutto questo ci ha regalato qualche ora di vera magia.

Attraverso i nostri scatti che vogliamo condividere con tutti voi questo bellissimo ricordo di primavera, un nuovo angolo inaccessibile di Roma è stato visitato e che ancora una volta ci rende orgogliosi di essere romani… un patrimonio artistico e culturale di rara bellezza!

Il nostro ringraziamento va al FAI (www.fondoambiente.it) per aver organizzato in modo esemplare questo weekend di primavera … ricordandovi di aderire attraverso tesseramento a questo straordinario progetto di tutela e riqualificazione del territorio italiano ma soprattutto per usufruire dei tantissimi vantaggi riservati agli iscritti.

Un GRAZIE speciale va anche all’ Ordine di Malta per aver condiviso insieme a tutti noi il loro angolo di paradiso!

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RIAPERTURA ROSETO COMUNALE ROMA

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Una data da non perdere quella del 21 aprile 2018 giorno della riapertura del roseto comunale che coinciderà con il 2771 Natale di Roma. Una fantastica occasione per immergersi in questa bellissima oasi di verde nel cuore della Capitale tra mille profumi e varietà di bellissime rose. Il giardino sarà visitabile fino al 17 giugno ed ospiterà una collezione di 1100 esemplari di particolarissime rose…alcune molto rare provenienti dalle diverse parti del mondo che fioriranno nel mese di maggio regalandoci uno spettacolo unico e suggestivo. Lasciatevi rapire da questa magica atmosfera, tra maestosi pergolati in fiore, sentieri colorati e una vista su Roma davvero inedita dal colle Aventino a due passi dal Circo Massimo.

Location:
Roseto Comunale

Indirizzo:
via di Valle Murcia, 6 – R0ma

Quando:
Dal 21 aprile al 17 giugno 2018

Orari:
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30

Ingresso gratuito

APERTURA DEL PORTONE DEL PRIORATO DI MALTA

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Sono tornate le giornate FAI di Primavera (Fondo Ambiente Italiano) una Fondazione Nazionale senza scopo di lucro nata per promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Il FAI dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

In occasione delle Giornate di Primavera i beni del FAI riuniscono visitatori con interessanti iniziative per celebrare l’arrivo della primavera e a Roma l’ appuntamento sarà davvero imperdibile.

A Piazza dei Cavalieri di Malta, sul Colle Aventino Sabato 19 (dalle 10.00 alle 18.00) per i soli iscritti FAI e Domenica 20 Marzo 2016 (dalle 10.00 alle 18.00) aperto a tutti con corsie preferenziali per gli iscritti FAI  il Priorato dei Cavalieri di Malta APRIRÀ IN VIA STRAORDINARIA il suo storico portone da dove tutti possono spiare la Villa del Priorato di Malta dal famoso buco della serratura ma l’ unica cosa visibile a tutti è sempre il bellissimo viale che incornicia la Cupola di San Pietro.

Grazie alla concessione dell’ Ordine si potranno ammirare le opere di G.B. Piranesi, il giardino settecentesco, la chiesa di S.Maria del Priorato  e la Villa Magistrale, una giornata davvero speciale per condividere la magica atmosfera di uno dei luoghi più segreti di Roma.

Iscriversi al FAI conviene: sostienici.fondoambiente.it

COSA C’ E’ DIETRO LA FAMOSA SERRATURA

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Uno dei luoghi più nascosti e suggestivi di Roma è situato sul colle Aventino… parliamo del famoso “buco della serratura” ! Vi siete mai chiesti cosa nasconde il nobile portone che regala ogni giorno a romani e turisti una vista da mozzare il fiato del “Cupolone” ?

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Si tratta di una delle più belle ville di Roma sede dell’Ambasciata del Priorato dei Cavalieri di Malta, oggi noto più semplicemente con il nome di “Ordine di Malta”.

Prima monastero benedettino poi successivamente nel medioevo, per via della sua posizione strategica, soppresso l’Ordine dei Templari, il convento passò in mano ai Cavalieri di Rodi, la confraternita religiosa istituita in Terra Santa dal monaco amalfitano Gerardo per dare assistenza ospedaliera ed alberghiera ai pellegrini in visita al Santo Sepolcro; questa nel 1522 cambiò nome in Sovrano Ordine di Malta e qui si ebbe il Gran Priorato di Roma dei Cavalieri di Malta.

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Nel 1765 Giovan Battista Piranesi fu l’autore della ristrutturazione della piazza e della nuova facciata della chiesa di S.Basilio, in questa occasione ribattezzata S.Maria del Priorato. La piazza conserva una delle leggende più affascinanti di Roma: per prima cosa, si vuole che tutto il colle Aventino sarebbe, in realtà, un’unica, immensa nave, sacra ai Cavalieri Templari, pronta, prima o poi, a salpare per la Terra Santa.

Giovan Battista Piranesi, segreto ammiratore dell’Ordine, ristrutturò la zona inserendovi tutta una serie di simboli, riferimenti, architetture, cifre e motti che la farebbero riconoscere, nei secoli, da chi possiede la giusta chiave di interpretazione. In pratica il colle sarebbe tutto un simbolo della nave templare: la parte meridionale, quella che scende fino al Tevere ed è tagliata come una grande lettera V, è la prua della nave, la porta d’ingresso della Villa dei Cavalieri di Malta è l’entrata al cassero del veliero, i labirinti dei giardini, posti dietro al portone, sono simbolicamente il dedalo delle funi del sartiame, i parapetti del parco rappresentano gli spalti della tolda e la selva di obelischi che adornano la piazza altro non sono che gli alberi dell’imbarcazione occulta. Gli strani simboli che si possono notare sugli obelischi sarebbero proprio i simboli cari alla Massoneria, segreti messaggi a coloro che sono al corrente della “scrittura esoterica”.
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SPIARE ROMA DA UNA SERRATURA: BENVENUTI ALL’ AVENTINO

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Se volete trascorrere una giornata immersi nel verde ma anche nella cultura potete passeggiare nella magnifica cornice del colle Aventino.

Nella zona del Circo Massimo, il colle Aventino è conosciuto per le bellissime chiese di origine medievale,  Santa Sabina, Sant’ Anselmo, Santa Prisca, Sant’Alessio, San Saba e Santa Balbina, ma anche per il suoRoseto Comunale, con i suoi 10.000 metri quadri è trai più belli al mondo, e per il Giardino degli Aranci da cui si gode di un panorama suggestivo.

La particolarità di camminare lungo le vie dell’ Aventino è che si esce dal caos e dalla frenesia che avvolgono Roma giornalmente, la zona è infatti molto tranquilla e silenziosa. C ’è una piccola ‘sorpresa’ per chi vuole godersi un panorama suggestivo : il buco della serratura della porta del Priorato dei Cavalieri di Malta.

Proseguendo dopo il Giardino degli Aranci, a Piazza Cavalieri di Malta vi è la Villa del Priorato di Malta. Se la porta della villa è chiusa troverete sicuramente delle persone in fila. Stanno aspettando di poter poggiare l’occhio sul grande portone e di guardare attraverso il buco della serratura. Qui si può ammirare una splendida prospettiva della Cupola di San Pietro, che appare lungo il viale dei Giardini dell’ Ordine, costeggiato da alberi.

 

 La vista è davvero emozionante sia di giorno che di notte, e inaspettata per chi non ne è a conoscenza. E’ sicuramente un’ occasione per scattare delle foto particolari della vista del “Cupolone”. Non c’è mai una lunga fila e in ogni caso l’attesa sarà comunque ripagata, soprattutto se non vi capita di passare in questa zona di frequente. Il buco della serratura è infatti un gioco prospettico che può rendere la vista della Cupola diversa dal solito, ed emozionante.