ANDY WARHOL A ROMA CON UNA GRANDE MOSTRA AI MUSEI VATICANI

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Una fantastica notizia sta girando queste ore sul web, sembrerebbe che nel 2019 i Musei Vaticani ospiteranno una grande mostra su Andy Warhol con tutte le opere più importanti dell’artista legate al suo aspetto spirituale.

Il fondamento di questa bellissima news è da ricercarsi nelle parole rilasciate su The Art Newspaper dalla direttrice dei musei vaticani Barbara Jatta: “È molto, molto importante per noi avere un dialogo con l’arte contemporanea, viviamo in un mondo di immagini e la Chiesa deve essere parte di questa realtà“ (fonte: http://www.artslife.com).

Sarà, quindi, la meravigliosa cornice dei Musei Vaticani, ad ospitare nel 2019 tutte le opere più importanti dell’artista, opere religiose o legate alla sua spiritualità tra cui il celebre “The Lust Supper” ispirata a Leonardo. Inoltre, sarà simbolicamente il ritorno di Warhol a Roma 39 anni dopo la sua ultima visita per incontrare Papa Giovanni Paolo II.

I Musei Vaticani stanno definendo a proposito le trattative con l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, visto che dopo l’esordio di Roma la mostra sarà allestita nell’istituzione intitolata all’artista che in tal modo celebrerà il 25° anniversario della sua apertura.

Andy Warhol a Roma

Andy Warhol e l’incontro con Papa Giovanni Paolo II

The Last Supper

L’ultima cena di Andy Warhol ispirata al capolavoro di Leonardo

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UTAGAWA HIROSHIGE ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

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Dopo il grande successo della mostra Hokusai al Museo dell’Ara Pacis in esposizione fino al 14 gennaio 2018 l’arte giapponese torna ad affascinare la città eterna con i suoi paesaggi e vedute celebri, fatte di bellezza e sensualità capaci di evocare l’antica magia di un tempo del Sol levante.

Le Scuderie del Quirinale dedicano a marzo una grande retrospettiva con una selezione di 230 opere a Utagawa Hiroshige famosissimo pittore ed incisore giapponese che insieme a Hokusai è considerato uno tra i principali paesaggisti giapponesi dell’Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e. La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri, cortigiane, ma l’oggetto principale della sua arte fu la natura nelle sue molteplici espressioni. La contemplazione della natura e la successiva rappresentazione in chiave morfologicamente armonica, è ciò che distingue Hiroshige dagli altri pittori-incisori del suo tempo, creando una dialettica tra il finito e l’infinito, ossia il sentimento umano scaturente dall’ascolto quasi religioso della natura e il respiro del cosmo.

Nell’arco di tutta la sua vita Hiroshige creò circa 400 incisioni. La serie più famosa di Hiroshige è “Le 100 vedute famose di Edo”. Hiroshige ebbe straordinaria influenza sulla pittura europea di fine Ottocento. Principalmente tale influenza si manifestò sull’impressionismo e post-impressionismo, venendo imitato da diversi artisti, tra cui Claude Monet e Vincent van Gogh.

Scuderie del Quirinale Marzo 2018

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MONET AL COMPLESSO DEL VITTORIANO 19 OTTOBRE – 11 FEBBRAIO

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Il 19 ottobre al Vittoriano di Roma arriva la grande esposizione interamente dedicata a CLAUDE MONET.
In mostra circa 60 opere, le più care all’artista e che lo stesso Monet conservava nella sua ultima, amatissima dimora di Giverny: prestiti eccezionali tutti provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi che nel 2014 ha festeggiato gli 80 anni di vita e che raccoglie il nucleo più importante e numeroso delle opere del grandissimo artista francese, grazie alle donazioni dei collezionisti dell’epoca e del figlio Michel.

L’inquietante modernità dei salici piangenti, del viale delle rose e del ponticello giapponese ma anche le monumentali ninfee e glicini, i colori evanescenti e sfumati, la campagna francese e la natura in ogni sua fase: tra i capolavori in mostra Ritratto di Michel Monet neonato (1878-79), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi(1905).

Monet dà conto dell’intero percorso artistico del maestro impressionista a partire dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 con cui guadagnò i primi soldi e divenne quasi un personaggio nella sua città natale, Le Havre, passando per i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, e delle sue tante dimore, inclusa una parentesi in Liguria testimoniata in mostra dal dipinto del castello di Dolceacqua.
Protagonisti anche i ritratti dei figli e le celeberrime tele dedicate ai fiori del suo giardino – costruito sapientemente negli anni al punto che ebbe a dire che se non avesse fatto il pittore sarebbe stato giardiniere e che senza i fiori non avrebbe dipinto -, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee, che deflagrano nel pulviscolo violetto e nella nebbia radiosa.

Monet ha trasformato la pittura en plein air in rituale di vita, senza mediazione alcuna. Tra la luce assoluta e la pioggia fitta, tra le minime variazioni atmosferiche e l’impero del sole, tramutava i colori in tocchi purissimi di energia, dissolvendo l’unità razionale della natura in un flusso indistinto, effimero eppure abbagliante.

All’interno della mostra sarà esposta anche la ri-materializzazione di una delle celebri Ninfee di Claude Monet, la serie di capolavori che ha per sempre cambiato il futuro della pittura e influenzato gli artisti delle generazioni successive. Nel 1958 un tragico incendio all’interno del Museum of Modern Art di New York danneggiò gravemente diverse opere, tra cui alcuni dipinti del maestro impressionista, andati perduti per sempre. Con un progetto unico e ambizioso e grazie alle più recenti tecnologie, Sky Arte HD ha riportato alla luce uno dei capolavori distrutti nel rogo, Water Lilies (1914-26), esposto per la prima volta al pubblico.

Orario apertura
dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30
Venerdì e sabato 9.30 – 22.00
Domenica 9.30 – 20.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti
Intero € 15,00 (audioguida inclusa)
Ridotto € 13,00 (audioguida inclusa)

Informazioni e prenotazioni gruppi
T. + 39 06 8715111

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