L’ ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA APRE LE SUE PORTE

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E’ da sempre uno dei luoghi più segreti e suggestivi di Roma, tutti noi abbiamo almeno per una volta spiato dal famoso “buco della serratura” la grande cupola di San Pietro con il meraviglioso viale alberato, per la prima volta, in occasione delle giornate di primavera FAI (Fondo Ambiente Italiano), il portone del Priorato dei Cavalieri di Malta sito sul Colle Aventino è stato aperto al pubblico.

La Villa del Priorato di Malta è un insieme di edifici con il loro meraviglioso giardino che ospita l’ ambasciata presso lo Stato italiano dell’ Ordine, godendo quindi di diritto di extraterritorialità dal 1869. Il complesso architettonico si intreccia con la lunga storia del Gran Priorato oggi Sovrano Militare Ordine di Malta. Prima monastero benedettino fortificato, poi passò in mano ai templari e, dopo la loro soppressione, ai cavalieri ospitalieri che vi stabilirono il loro priorato.

La Piazza e il complesso furono affidati a Giovan Battista Piranesi che ne ricevette la commissione dal nipote di Papa Clemente XIII, incarico che porterà a termine realizzando cosi l’ unica opera architettonica completa che si conosce, vero testamento spirituale dell’ artista nel quale infuse tutta la conoscenza esoterica e il simbolismo che la sua appartenenza alle logge della Massoneria gli avevano conferito.

Un angolo di Roma mistico e suggestivo con i suoi giochi di prospettiva, panorami da mozzare il fiato, il bellissimo giardino all’ italiana… tutto questo ci ha regalato qualche ora di vera magia.

Attraverso i nostri scatti che vogliamo condividere con tutti voi questo bellissimo ricordo di primavera, un nuovo angolo inaccessibile di Roma è stato visitato e che ancora una volta ci rende orgogliosi di essere romani… un patrimonio artistico e culturale di rara bellezza!

Il nostro ringraziamento va al FAI (www.fondoambiente.it) per aver organizzato in modo esemplare questo weekend di primavera … ricordandovi di aderire attraverso tesseramento a questo straordinario progetto di tutela e riqualificazione del territorio italiano ma soprattutto per usufruire dei tantissimi vantaggi riservati agli iscritti.

Un GRAZIE speciale va anche all’ Ordine di Malta per aver condiviso insieme a tutti noi il loro angolo di paradiso!

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COSA C’ E’ DIETRO LA FAMOSA SERRATURA

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Uno dei luoghi più nascosti e suggestivi di Roma è situato sul colle Aventino… parliamo del famoso “buco della serratura” ! Vi siete mai chiesti cosa nasconde il nobile portone che regala ogni giorno a romani e turisti una vista da mozzare il fiato del “Cupolone” ?

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Si tratta di una delle più belle ville di Roma sede dell’Ambasciata del Priorato dei Cavalieri di Malta, oggi noto più semplicemente con il nome di “Ordine di Malta”.

Prima monastero benedettino poi successivamente nel medioevo, per via della sua posizione strategica, soppresso l’Ordine dei Templari, il convento passò in mano ai Cavalieri di Rodi, la confraternita religiosa istituita in Terra Santa dal monaco amalfitano Gerardo per dare assistenza ospedaliera ed alberghiera ai pellegrini in visita al Santo Sepolcro; questa nel 1522 cambiò nome in Sovrano Ordine di Malta e qui si ebbe il Gran Priorato di Roma dei Cavalieri di Malta.

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Nel 1765 Giovan Battista Piranesi fu l’autore della ristrutturazione della piazza e della nuova facciata della chiesa di S.Basilio, in questa occasione ribattezzata S.Maria del Priorato. La piazza conserva una delle leggende più affascinanti di Roma: per prima cosa, si vuole che tutto il colle Aventino sarebbe, in realtà, un’unica, immensa nave, sacra ai Cavalieri Templari, pronta, prima o poi, a salpare per la Terra Santa.

Giovan Battista Piranesi, segreto ammiratore dell’Ordine, ristrutturò la zona inserendovi tutta una serie di simboli, riferimenti, architetture, cifre e motti che la farebbero riconoscere, nei secoli, da chi possiede la giusta chiave di interpretazione. In pratica il colle sarebbe tutto un simbolo della nave templare: la parte meridionale, quella che scende fino al Tevere ed è tagliata come una grande lettera V, è la prua della nave, la porta d’ingresso della Villa dei Cavalieri di Malta è l’entrata al cassero del veliero, i labirinti dei giardini, posti dietro al portone, sono simbolicamente il dedalo delle funi del sartiame, i parapetti del parco rappresentano gli spalti della tolda e la selva di obelischi che adornano la piazza altro non sono che gli alberi dell’imbarcazione occulta. Gli strani simboli che si possono notare sugli obelischi sarebbero proprio i simboli cari alla Massoneria, segreti messaggi a coloro che sono al corrente della “scrittura esoterica”.
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