UTAGAWA HIROSHIGE ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

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Dopo il grande successo della mostra Hokusai al Museo dell’Ara Pacis in esposizione fino al 14 gennaio 2018 l’arte giapponese torna ad affascinare la città eterna con i suoi paesaggi e vedute celebri, fatte di bellezza e sensualità capaci di evocare l’antica magia di un tempo del Sol levante.

Le Scuderie del Quirinale dedicano a marzo una grande retrospettiva con una selezione di 230 opere a Utagawa Hiroshige famosissimo pittore ed incisore giapponese che insieme a Hokusai è considerato uno tra i principali paesaggisti giapponesi dell’Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e. La produzione artistica di Hiroshige annovera diversi generi, tra cui stampe di attori, guerrieri, cortigiane, ma l’oggetto principale della sua arte fu la natura nelle sue molteplici espressioni. La contemplazione della natura e la successiva rappresentazione in chiave morfologicamente armonica, è ciò che distingue Hiroshige dagli altri pittori-incisori del suo tempo, creando una dialettica tra il finito e l’infinito, ossia il sentimento umano scaturente dall’ascolto quasi religioso della natura e il respiro del cosmo.

Nell’arco di tutta la sua vita Hiroshige creò circa 400 incisioni. La serie più famosa di Hiroshige è “Le 100 vedute famose di Edo”. Hiroshige ebbe straordinaria influenza sulla pittura europea di fine Ottocento. Principalmente tale influenza si manifestò sull’impressionismo e post-impressionismo, venendo imitato da diversi artisti, tra cui Claude Monet e Vincent van Gogh.

Scuderie del Quirinale Marzo 2018

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PICASSO A ROMA: TRA CUBISMO E CLASSICISMO

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La mostra Pablo Picasso arriva nella Capitale, dal 22 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 alle Scuderie del Quirinale.

È il febbraio del 1917 e in Europa infuria la Grande Guerra. Pablo Picasso, che ha solo 36 anni ma è già il grande pittore che ha guidato la rivoluzione cubista, arriva per la prima volta in Italia.  A cento anni da quel viaggio che segnò tanto la sua arte quanto la sua vita privata, le Scuderie del Quirinale celebrano Pablo Picasso con una grande mostra che si inserisce nel progetto Picasso Méditerranée del Musée National Picasso – Paris.

La mostra dal titolo “Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925” raccoglie un centinaio di capolavori esposti e scelti dal curatore Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein, con prestiti di musei e collezioni eccellenti, dal Musée Picasso e dal Centre Pompidou di Parigi alla Tate di Londra, dal MoMa e dal Metropolitan Museum di New York al Museum Berggruen di Berlino, dalla Fundació Museu Picasso di Barcellona al Guggenheim di New York.

La mostra si soffermerà in particolare sul metodo del pastiche, analizzando le modalità e le procedure tramite le quali Picasso lo utilizzò come strumento al servizio del modernismo, in un percorso dal realismo all’astrazione tra i più originali e straordinari della storia dell’arte moderna. L’esposizione illustrerà gli esperimenti condotti da Picasso con diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, dalla natura morta al ritratto.

A Palazzo Barberini poi, nel grandioso salone affrescato da Pietro da Cortona, verrà esposto, per la prima volta a Roma, il sipario dipinto per Parade, una immensa tela lunga 17 metri e alta 11. L’architettura di Bernini sarà la cornice per un emozionante dialogo tra l’opera di Picasso e il grande affresco barocco.

DOVE: Le Scuderie del Quirinale Roma, Via XXIV Maggio, 16

ORARIO MOSTRADa domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00 / Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30. L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura.

BIGLIETTERIA: Tutti i biglietti includono l’audioguida in italiano, inglese e francese.

Intero € 15,00 

Ridotto € 13,00.

L’ingresso gratuito è valido per ragazzi fino a 17 anni.

Per maggiori informazioni: http://www.scuderiequirinale.it

 

DA CARAVAGGIO A BERNINI ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE IN MOSTRA I TESORI DELLE COLLEZIONI REALI DI SPAGNA

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Le Scuderie del Quirinale hanno il piacere di ospitare fino al 30 luglio, la mostra da Caravaggio a Bernini, una raccolta dei capolavori del Seicento italiano selezionate accuratamente dalle collezioni dei reali di Spagna.

L’esposizione, inaugurata il 13 aprile alla presenza del presidente Sergio Mattarella e del presidente della Camera dei Deputati di Spagna Ana Pastor Juliàn, è appunto stata concepita grazie ad una co-organizzazione italo-iberica e per la prima volta porta in Italia 60 opere del Patrimonio Nacional reale spagnolo.

Lo scopo della mostra è quello di illustrare le opere simbolo degli stretti legami politico- culturali intercorsi tra Spagna e Italia nel XVII secolo e gli scambi artistici tra i due paesi di quell’epoca. Grazie al collezionismo di opere italiane di reali e ambasciatori spagnoli, una tradizione inaugurata già da Carlo V nel Cinquecento, si formò in il gusto e la scuola nazionale di cui Diego Velázquez fu portavoce in Europa. Il capolavoro simbolo di questa influenza italiana nell’opera dell’artista è la sua grande tela presente ora alle Scuderie, La tunica di Giuseppe, realizzata da Veálzquez proprio al ritorno dal suo primo viaggio in Italia.

La Salomè con la testa del Battista di Caravaggio ( 1607 ca) e il Crocifisso del Bernini ( 1655 ca) , sono emblema della stima di cui godeva l’arte italiana nella penisola iberica. Il dipinto del Merisi è stato portato dal Palacio Real di Madrid e recentemente restaurato. L’artista racconta l’episodio biblico come fosse una storia contemporanea della quale sono protagoniste le figure che emergono dall’ombra in tutta la loro drammaticità.

Il Crocifisso del Bernini proviene dal Monastero di San Lorenzo dell’Escorial e venne commissionata dagli emissari del re Filippo IV, normalmente non è accessibile al pubblico. Si tratta dell’unica opera completa in metallo realizzata dall’artista e giunta fino a noi, che non sia stata annessa ad un complesso monumentale.

Molte altre opere in mostra furono doni diplomatici da parte di governatori e principi italiani che cercavano protezione da parte della Corona spagnola per i loro principati. Tra questi due tra i dipinti selezionati: Lot e le figlie di Guercino e La conversione di Saulo di Guido Reni, donate dal principe Ludovisi di Piombino a Filippo IV.

Josè De Ribera, che trascorse la maggior parte della sua vita a Napoli, è presente con cinque dei suoi capolavori più celebri tra cui Giacobbe e il gregge di Labano. Così come il partenopeo Luca Giordani che fu invitato a prestare servizio alla corte spagnola per dieci anni.

Tutti questi capolavori sono parte dello splendido Patrimon Nacional; la collezione reale che dal 1865 è stata messo a disposizione dello stato spagnolo dalla Corona. Grazie al curatore della mostra ” Da Caravaggio a Bernini…”, Gonzalo Redìn Michaus, 60 opere selezionate da questo prezioso patrimonio saranno visitabili alle Scuderie del Quirinale dal 14 aprile al 30 luglio.

Per info: https://www.scuderiequirinale.it/mostra/da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna

LE MOSTRE A ROMA PER LA PRIMAVERA 2016

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La primavera è alle porte e a Roma sono tanti gli appuntamenti per questa nuova stagione ecco tutte le mostre in programma per gli appassionati di arte.

MOSTRE: SCUDERIE DEL QUIRINALE E CHIOSTRO DEL BRAMANTE

Le Scuderie del Quirinale ospitano, dal 12 Marzo 2016 al 26 Giugno 2016, una mostra di altissimo livello intitolata:  “Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento”. La mostra è curata da David Ekserdjian, che è il più grande studioso vivente dell’arte della Scuola di Parma. Al Chiostro del Bramante, dal 16 marzo al 4 settembre, sarà possibile visitare la mostra I Macchiaioli. Le collezioni svelate – una ricca retrospettiva sul movimento pittorico più importante dell’Ottocento italiano, con 110 opere provenienti da importanti collezioni.

MOSTRE: ARA PACIS E PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Prosegue nelle sale dell’Ara Pacis, fino all’ 8 maggio, la mostra “Toulouse-Lautrec, la collezione del Museo di Belle Arti di Budapest”: in esposizione circa 170 opere prestate per l’occasione dal Museo di Belle Arti di Budapest. Dal 13 febbraio al 1 maggio 2016 si potrà ammirare, al Palazzo delle Esposizioni, il ciclo pittorico  di Fernando Botero: “La via Crucis. La Passione di Cristo”, realizzato dal pittore Colombiano tra il 2010 e il 2011 – costituito da 27 olii e 34 opere su carta .

MOSTRE: MUSEO DI ROMA TRASTEVERE E MAXXI

Dal 27 febbraio al 24 aprile 2016 l’esposizione “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”: il fumetto italiano sarà il protagonista della mostra ospitata nel Museo di Roma Trastevere con oltre 300 tavole originali di grandi autori come Hugo Pratt, Andrea Pazienza e Zero Calcare. Non poteva mancare a Roma l’Arte Contemporanea: il MAXXI ha presentato un calendario ricco di incontri ed esposizioni (ben 17 mostre per il 2016): fino al 20 aprile, la mostra: “Istambul. passione furore e gioia”, fino al 28 marzo la mostra Transformers; JIMMIE DURHAM. Sound and Silliness, fino al 24 aprile; proseguiamo con PIERLUIGI NERVI. Architetture per lo sport, fino al 2 ottobre e infine fino al 5 maggio, sarà esposto il progetto di Amos Gitai, “Cronaca di un assassinio annunciato”.